Svezia. Lunch Beat, la pausa pranzo in discoteca
4 Aprile 2012
Unire il lavoro ad un ballo scatenato in discoteca sembra una fantasia d’adolescenti.
In Svezia, non è così: la nazione nordica ha inventato e diffuso il Lunch Beat, la pausa pranzo fatta sulla pista da ballo.
Tutto nasce nel 2010, quando Molly Range, 28 anni, sperimenta un’idea in un garage di Stoccolma.
La giovane spiega come “Lavoro molto volentieri e amo andare a ballare, ma ero frustrata dal fatto di non poter unire le mie due passioni più grandi” allora “Così ho pensato di
combinare le due cose”.
L’idea piace, ed il Lunch Beat è ormai comune nell’intera Svezia e si sta spandendo a Belgrado, Bogotá e Düsseldorf.
Diversi i motivi del successo.
Per cominciare, tale “pausa pranzo danzante” è democratica: va bene per i giovani e per chi non lo è, per i capi e per i subordinati, per gli operai e per gli impiegati.
Inoltre, è economica: pagando 100 corone (11,3 Euro) si può consumare un panino. Infine, unisce musica elettronica, atmosfera piacevole a 10 regole sopportabili.
Infatti, il Lunch Beat ha alcune imposizioni: La festa, infatti, non prevede la presenza di alcol. È una delle dieci regole del manifesto del Lunch Beat. Le altre nove? Se è la
tua prima volta, devi ballare; se è la seconda, la terza o la quarta, devi ballare; se sei troppo stanco per ballare, passa la tua pausa pranzo da un’altra parte; non parlare del tuo
lavoro; ognuno qui è un tuo potenziale partner di ballo; nessun Lunch Beat dura più di 60 minuti; ad ogni evento c’è un deejay e qualcosa da mangiare; l’acqua è
gratis; tutti possono organizzare un Lunch Beat, a condizione che sia un evento pubblico, non commerciale e ci si attenga a queste regole.
Così, l’approvazione aumenta. Come spiega una giovane impiegata: “È semplicemente fantastico potersi allontanare dal pc e andare a ballare a metà giornata”. Gli fa eco una
coppia di 50enne, Björn Erik e moglie: “A noi piace ballare e finalmente possiamo farlo a mezzogiorno. Anche perchè, quando le discoteche aprono a mezzanotte, noi di solito siamo
già a letto”. Parere più che positivo anche dall’impiegato di banca Anders Rasmussen: “Esco spesso la sera, ma di giorno è un’altra cosa. Nessuno è ubriaco e dopo si
può ritornare a lavorare. Penso che si lavori persino meglio”.
FONTE: “Lunch Beat events in Sweden offer hour of dancing”, Associated Press, 29/03/012
Matteo Clerici





