Sulla passerella di Vinitaly 2009 sfilano nuovamente i vini Ronco Calino
7 Aprile 2009
Anche se la 43esima edizione della manifestazione veronese si apre in un momento caratterizzato da grandi difficoltà eonomiche a livello mondiale, l’atmosfera che si respira non è
di sfiducia.
In particolare, il mercato delle «bollicine» è in controtendenza soprattutto nell’export. Nel 2008 infatti, secondo dati forniti dall’Unione Italiana Vini, il comparto degli
spumanti ha registrato un aumento del 15% in volume e dell’11% in valore.
«In parte avevamo previsto che sarebbero mutati i gusti dei consumatori e di conseguenza la domanda del mercato» afferma Paolo Radici, titolare di Ronco Calino. «Noi dal canto
nostro abbiamo posto un’attenzione alla qualità – in tutto il processo produttivo – che ha garantito il successo dei nostri prodotti. Oggi, nelle nostre bottiglie i consumatori trovano
vini caratterizzati da aromi e profumi unici, da una corposità che gratifica il palato e da un gusto che ben si sposa in diverse occasioni. Ma soprattutto un rapporto qualità prezzo
veramente soddisfacente. Questo è il motivo per cui, anche i vini fermi, seppure non seguendo le performance dei Franciacorta, si difendono molto bene sul mercato».
Ronco Calino presenta a Vinitaly 2009 il suo «Brut Franciacorta D.O.C.G», il Satén, il «Rosé Radijan» e il «Millesimato 2004» oltre naturalmente
ad «Arturo 2006», al «Bianco Curtefranca 2007» e al «Rosso Curtefranca 2004». Una gamma articolata di prodotti in grado di soddisfare tutte le necessità
che viene veicolata primariamente nel canale della ristorazione ma che sta crescendo molto anche nelle enoteche e nei Wine-Bar.
Ulteriori informazioni sulle iniziative e i prodotti sono reperibili al sito http://www.roncocalino.it





