Lo street food italiano di Stefano Bartolini protagonista al “Salone del Gusto e Terra Madre 2014”

Lo street food italiano di Stefano Bartolini protagonista al “Salone del Gusto e Terra Madre 2014”

Cultura storia e tradizione del territorio, raccontate in piatti e ricette “dell’Osterie del Gran Fritto” di Cesenatico e Milano Marittima, per la terza edizione consecutiva tornano nelle sale torinesi del “Lingotto” (23 – 27 ottobre), e si collocano tra i protagonisti del “Salone del Gusto e Terra Madre 2014”, la manifestazione organizzata dalla “chiocciolina” più apprezzata da chi ama la tavola e il buon cibo.

E Stefano Bartolini, patron delle “Osterie” e dei ristoranti “La Buca” e “Terrazza Bartolini”, porta nello spazio delle cucine di strada veri “classici” della sua proposta gastronomica come il cartoccio di fritto del mare Adriatico e il risotto alla moda di una volta. Insieme a questi piatti anche un paio di novità: le crocchette di patate e baccalà con Ketchup fatto in casa e lo spiedino fritto di mazzancolle, calamari borsotti e mozzarelline. Tutte bontà che gli ospiti del Salone potranno gustare nello spazio riservato al meglio dello street food italiano, area dove sono raccolti 12 artigiani del cibo del nostro Paese.

Anche quest’anno saranno cosi migliaia coni di carta oleata ricolmi di pesce, i piatti di riso e gli spiedini serviti dalla brigata di cucina dei ristoranti Bartolini, di Milano Marittima e Cesenatico, ritagliando uno spazio importante per la tavola di Romagna, posta la fianco di focacce e farinata liguri, olive ascolane, caciucco alla livornese e bombette pugliesi.

Spiedino di calamari

Spiedino di calamari

“Quello che presentiamo in questi giorni è il cibo popolare del nostro porto canale – spiega Stefano Bartolini – quando rientravano dal mare, i pescatori cucinavano sulle barche e sui moli il loro pranzo. Piatti poveri realizzati solo con pesce appena uscito dal mare. Nasce da qui la ricetta del risotto dove sono utilizzati soli i pesci più piccoli, da spina, quelli che non si riuscivano a vendere al mercato. Ma questi piatti hanno un sapore e una forza in grado di conquistare chiunque li assaggi. Sono il mare e la nostra storia nella sua più bella espressione”.

Continua, quindi, l’attività di “strada” per Stefano Bartolini:. “Abbiamo iniziato tanti anni fa a Cesenatico con una manifestazione che avevamo chiamato ‘Azzurro come il pesce’ ed era un’occasione per fare uscire i nostri piatti dai ristoranti e legarli alla traduzione dello street food romagnolo- conclude Stefano Bartolini – e da li è nata l’idea di ripetere l’esperienza, portandola anche lontano dal porto canale. Oggi queste ricette sono presenze abituali a manifestazioni come la “Notte d’oro” a Ravenna, “Cheese” a Bra, “Sapore di sale” a Cervia o al genovese “Slow Fish”. Ricette premiata lo scorso anno dalla guida e dalla trasmissione TV (Italia1) “Street Food Heroes”, che ha collocato Bartolini tra i tre migliori interpreti del cibo di strada italiano.

Redazione Newsfood.com

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