Stanziati finanziamenti per 900 milioni di euro destinati all’industria aeronautica ed elettronica
19 Dicembre 2008
Novecento milioni di euro sono stati impegnati per il settore aerospaziale e dell’elettronica dal Comitato Interministeriale per lo Sviluppo dell’Industria Aeronautica
riunito dal Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, al quale hanno partecipato rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri, della Difesa, dell’Istruzione
dell’Università e Ricerca.
“E’ un segnale di forte fiducia in questi settori strategici da parte del Governo Berlusconi – ha detto il Ministro – che intende rilanciare i programmi ad alta
tecnologia dell’aerospazio. Siamo certi che questa fiducia troverà piena rispondenza nel mondo dell’industria”. Da sottolineare che i finanziamenti non sono
concessi a fondo perduto, ma a fronte di programmi di sviluppo commerciale dei nuovi prodotti realizzati grazie ai progetti di ricerca, sui quali le Aziende aeronautiche riconosceranno
una royalty allo Stato.
Tra i programmi approvati si segnalano:
– Addestratori ad ala fissa, dove a supporto dell’Alenia Aermacchi AAEM 346, unico aereo al mondo di questa nuova generazione, sono presenti numerosi programmi di nicchia tra cui
i sistemi di controllo di volo a 4 canali.
– Biturboelica tattici della famiglia C27J : programmi per una nuova versione dell’aereo acquisito dall’US Army e dalla US National Guard come una nuova piattaforma avionica
e nuovi, avveniristici carrelli per terreni semi-preparati.
– Programmi dell’avionica e delle comunicazioni militari, dominati dal nuovissimo sistema di comunicazione, comando e controllo a reti centralizzate, ai quali si affiancano i
nuovi sensori attivi imbarcati e di terra, sistemi elettronici di supporto alla condotta del volo in aree oscurate e non amiche. In quest’area operano infine i programmi di
modellazione elettromagnetica come supporto di progettazione di nuove piattaforme, realizzati da una piccola impresa italiana.
– Partecipazione ai programmi di comune interesse europeo della famiglia Airbus dove a fianco di Alenia, sono presenti numerose medie aziende italiane che hanno conquistato posizioni di
successo per qualità e costo.
– Programmi elicotteristici diretti a rispondere a nuove esigenze militari.
– Programmi per ampliare il patrimonio di tecnologie abilitanti per lo sviluppo e produzione di aeromobili senza pilota che rappresentano il futuro degli sviluppi aeronautici. In tale
area sono anche presenti gli sviluppi, derivati da motori automobilistici, per la propulsione heavy fuel degli aerei senza pilota.





