Roma: Epifani invita il Governo ad accelerare l'iter delle misure anti-crisi

Roma – “Quando c’é fame bisogna dare il pane subito”. Così, riprendendo le affermazioni di un uomo politico “incontrato di recente al Quirinale”, il segretario
generale della Cgil Guglielmo Epifani invita il governo ad accelerare il passo sul fronte delle misure anti-crisi. Ribadendo la necessità di intervenire sugli ammortizzatori
sociali e sulla cassa integrazione, Epifani, intervistato nel corso di ‘Faccia a faccia’ su Radio3, ha affermato: “Non è che possiamo aspettare marzo o aprile, la gente va via
adesso”.

A giudizio del leader della Cgil, infatti, il governo si sta muovendo con “troppa lentezza e qualche indecisione”, mentre il Paese va verso “le feste di Natale più dure e
più difficili da molto tempo a questa parte, non solo per l’arrivo della crisi, ma anche per un problema ancora più profondo: l’incertezza relativa alla durata e
all’estensione della crisi stessa, perché nessuno può dire quando finirà e quali costi sociali porterà”.

A giudizio di Epifani, infatti, il governo “si è mosso finora sulle banche e sullo stimolo ai consumi”, ma “manca tutto quello che sta tra le banche e le persone bisognose: vale
a dire gli investimenti e i lavoratori. Anche sulle infrastrutture – ha proseguito – non sono convinto che siano in grado di attivare effetti sulla domanda e sull’occupazione: il
governo affronta la valanga con un piccolo ombrellino che alla prima folata di vento scompare”, mentre altri governi europei come Germania, Francia, Spagna, Regno Unito, Stati Uniti
“stanno facendo altro”. Secondo Epifani, dunque, “bisogna convincere le banche ad aprire il rubinetto del credito e poi vanno sostenuti i redditi, altrimenti il consumatore non
può spendere”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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