Sta per terminare il progetto europeo “SHE: Sustainable housing in Europe”
12 Febbraio 2009
Si tiene oggi presso il Palazzo della Cooperazione a Roma, “Abitare sostenibile in Europa: dallo straordinario all’ordinario”, conferenza finale del progetto europeo “She: Sustainable
housing in Europe”.
Interverranno tra gli altri Mario Mantovani, sottosegretario ministero delle Infrastrutture e Trasporti; Vincenzo Mannino, segretario generale Confcooperative, Ivo Cremonini,
vicepresidente Federabitazione Confcooperative e Giancarlo Tofanelli, del Consorzio Nazionale Casa Qualità.
L’evento è organizzato da Federabitazione Europe-Confcooperative in collaborazione con il consorzio nazionale Casa Qualità e rientra nell’ambito delle iniziative della
Settimana europea dell’energia sostenibile.
Alla Conferenza prenderanno parte autorità, associazioni, professionisti, operatori e dirigenti cooperativi di livello europeo e nazionale.
Il Progetto SHE è tra i pochi del Quinto Programma Quadro della CE coordinati da un soggetto italiano (Federabitazione Europe, organismo promosso da
Federabitazione-Confcooperative) e ha visto la partecipazione di operatori dell’alloggio sociale, università e centri di ricerca, per un totale di 17 partner in 5 nazioni
europee: Danimarca, Francia, Grecia, Italia, e Portogallo.
Il progetto SHE ha promosso nella pratica corrente una nuova cultura dell’abitare, coniugando sostenibilità e qualità con costi contenuti per le famiglie e accrescendo il
capitale sociale delle città.
Attraverso le azioni sviluppate nell’ambito del Progetto, otto operatori europei dell’alloggio sociale, forti della loro connaturata responsabilità sociale, hanno dimostrato che
costruire una casa sana e vivibile, attenta all’ambiente e al risparmio energetico non è un lusso per pochi o un’utopia del prossimo millennio.
SHE, infatti, mira a verificare e dimostrare la reale fattibilità di un costruire sostenibile nella prassi comune, attraverso progetti pilota di edilizia residenziale sociale in
4 differenti nazioni europee (Danimarca, Francia, Italia e Portogallo), integrando la partecipazione degli utenti in tutti i principali passi del processo edilizio.





