Spagna: nuove regole per la donazione di organi

Se un malato ha bisogno di un rene e può contare su un donatore vivente, sia esso famigliare o amico, ha un doppio vantaggio. Da un lato, guadagna anni di vita, giacchè
l’organo di una persona viva è in condizioni migliori. Dall’altro, accorcia la lista d’attesa, anche di 18 mesi. Ma più che sulla volontà, quest’atto
d’amore deve fare i conti con un ostacolo importante: la compatibilità tra paziente e donatore, che purtroppo non è scontata. Ecco perchè l’Organizzazione
nazionale dei trapianti (ONT) ha proposto la soluzione del sistema incrociato: una persona bisognosa di un rene che ha a disposizione un donatore, ma incompatibile, può fare lo
scambio con un’altra “coppia” che si trovi nella stessa situazione. La nuova regola dovrebbe entrare in vigore nel 2009.

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