Sommelier professionista, wine lover, influencer: da una passione nasce una professione

Sommelier professionista, wine lover, influencer: da una passione nasce una professione

Lavorare in proprio: Sommelier professionista, wine lover, influencer

Da una passione per il vino può nascere un sommelier professionista, ma quali sono gli oneri, le incombenze fiscali e gestionali?

Mauro da Pavia:
Egr. direttore, sono un giovane in cerca di una nuova occupazione; a fine mese scade il mio contratto di lavoro a tempo determinato presso un supermercato,  ma preferirei… mettermi in proprio, lavorare come sommelier, crescere professionalmente nel mondo del vino… quali sono le incombenze fiscali e gli obblighi per essere in regola?

  

Milano, 7 dicembre 2021
Oggi per un giovane non è facile trovare un lavoro, ancor più difficile è trovarne uno che lo soddisfi, oltre che ben retribuito. Alcuni non hanno mai trovato un interesse nello studio, magari sono arrivati al diploma con una stiracchiata sufficienza e ora si adattano, malvolentieri,  a fare il commesso, il barista… a tempo determinato.
Che fare allora?
Con un po’ di buona volontà e creatività ci sono molte opportunità che possono essere sfruttate, monetizzando quello che ci piace fare, facendolo diventare una professione.

E’ il caso di Mauro, un 25enne di Pavia che lavora in un piccolo supermercato e da poco si è scoperto Wine Lover. Ai primi di giugno del 2019, in occasione di Cantine Aperte, è andato, quasi controvoglia,  con gli amici a visitare alcune cantine in Oltrepo Pavese.

Quel 2 giugno 2019 non lo dimenticherà mai più: mentre stava assaggiando una effervescente Bonarda i suoi occhi si sono incrociati con quelli che sprizzavano gioia di una brunetta con il calice in mano. Colpo di fulmine!!  I loro sguardi si sono intrecciati e, sotto la benedizione di bacco, la bonarda ha sigillato l’inizio di una bella storia.
Lei, Vittoria, lavora in un negozio presso una fiorista a Voghera ma la sua vera passione è lo spumante, le bollicine, va pazza per i rosè.

Da allora le domeniche pomeriggio le hanno passate insieme, a visitare cantine e la sera a parlare e assaggiar vini.
Poi è arrivato il COVID… Mauro aveva già seguito un corso da sommelier, e ora, lui e Vittoria vivono insieme e pensano al loro futuro. Stanno pensando seriamente di trasformare questa loro passione in una professione, insieme o separatamente. 

Susanna Tamaro diceva: Va dove ti porta il cuore. Nulla di più vero, anche e soprattutto per quanto riguarda la vita lavorativa!  Il lavoro non pesa se ci dedichiamo a fare ciò che ci appassiona.

Attenzione però. Lavorare con una propria attività ha dei risvolti un po’ spinosi e, anche se si hanno delle competenze valide, meglio affidare le incombenze fiscali e collaterali obbligatorie a chi è sempre aggiornato e può darci una adeguata assistenza ad un giusto prezzo. Quello che serve a una piccola impresa è avere sempre qualcuno che tenga sotto controllo le scadenze e gli obblighi fiscali, qualcuno che possa  dare risposte in tempi brevi. Fiscozen potrebbe essere la giusta soluzione  low cost per apertura e gestione della P. IVA (necessaria per lavorare in proprio come sommelier, e qualsiasi altre attività).

 

Ricapitolando, ecco cosa dovrebbe fare Mauro prima di aprire l’attività in proprio come sommelier:

  1. Fare il sommelier è il lavoro che più gli piacerebbe fare ma c’è domanda? Sì, non tutti i ristoranti possono permettersi di assumere un  sommelier ma è indispensabile averlo in molte le occasioni…
  2. E’ una professione ben retribuita? … dipende dalla capacità e dal bacino di utenza … Milano è a pochi km, gli eventi sono molti..
  3. Permette di crescere professionalmente, di viaggiare, di vedere il mondo? Sicuramente sì, vedi in Google (migliori sommelier) e vedi anche il campionissimo dei sommelier  Luca Gardini*
  4. Permette di essere libero e di fare quello che si vuole? Sicuramente c’è una certa libertà ma “il cliente ha sempre ragione”… e, soprattutto, chi lavora per conto proprio ha anche lui un padrone: il Fisco, un “socio” da non sottovalutare assolutamente.

Praticamente impossibile, anche per una piccola impresa individuale, poterla gestire in proprio, senza un’assistenza fiscale autorevole e preparata.

Facciamo gli auguri a Mauro per la sua nuova attività da sommelier professionista, e Vittoria la sua compagna dagli occhi verdi, che sta facendo il corso da sommelier.

 

 

*ABOUT LUCA GARDINI
Luca Gardini, nasce a Cervia il 19 Settembre 1981.
Ecco l’invidiabile “Curriculum” di questo grande  Campione del vino:

-Diventa Sommelier AIS all’età di 15 anni nel 1996
-Nominato Sommelier Professionista nel 2003 a soli 22 anni!
-Sempre nel 2003 vince due ambiti premi nel campo enologico:
Master del Sangiovese e Concorso del Nebbiolo
-Nel 2004 viene eletto Miglior Sommelier d’Italia
-Nel 2005 l’AIS gli conferisce il “Premio alla Carriera”
-Nel 2009 vince il titolo di Miglior Sommelier d’Europa-
-Nel 2010 diviene Miglior Sommelier del Mondo
-Nel 2011 il Consorzio dei Produttori del Barolo lo nomina
“Personaggio dell’Anno”

 

 

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Foto copertina: elaborazione grafica di Newsfood.com

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