Solidarietà e sviluppo, due parole per il bilancio 2008 della Toscana

Firenze, 19 Dicembre 2007 – Due parole per sintetizzare il bilancio 2008: solidarietà e sviluppo, l’assessore al bilancio e alle finanze della Toscana, Giuseppe Bertolucci, lo
ripete più volte, prima e dopo il voto dell’aula del Consiglio regionale che ha licenziato il documento contabile per l’anno prossimo.

«Partiremo da subito con il progetto che in alcuni anni ci permetterà di offrire servizi domiciliari o nelle case di cura a tutti gli anziani non autosufficienti che vivono nella
nostra regione – spiega – E su nove miliardi che spenderemo nel 2008, più di quattro saranno destinati agli investimenti». Solidarietà e sviluppo, appunto.
«Non abbiamo inoltre aumentato le tasse – aggiunge – irap e bollo auto rimangono fermi. E se non abbiamo abbassato l’addizionale irpef, come qualche altra Regione ha fatto, la Lombardia
ad esempio, è perché da noi l’aliquota dell’addizionale è da sempre quella minima imposta dallo Stato, al di sotto della quale non si può scendere». Un numero:
«Se negli ultimi anni avessimo applicato ai toscani le stesse aliquote di addizionale Irpef della Lombardia, – spiega ancora l’assessore – avremmo chiesto ai toscani qualcosa come 100
milioni di tasse in più ogni anno, per sette anni».

Per il 2008 la Regione avrà a disposizione nove miliardi di euro. Di questi 4.229 milioni sono destinati agli investimenti: 2.115 riguardano l’economia, 1.056 le infrastrutture, le
strade, la ricerca e l’innovazione, gli investimenti dall’estero da attrarre e l’export da aiutare, 926 milioni per sostenere le famiglie e l’infanzia e per potenziare gli asili nido, 102
milioni per lo sviluppo sostenibile e l’ambiente, compresa la partita sui rifiuti, 30 milioni per potenziare tecnologicamente la pubblica amministrazione e renderla più efficiente e
trasparente. Le spese per ricerche ed incarichi esterni, già dimezzate in queste anni, sono state ridotte del 20 per cento. «E fino al 2010, grazie ad un’ottima gestione della
liquidità riconosciuta pure dalle agenzie di rating internazionali, – conclude Bertolucci – non ci sarà bisogno di accendere nuovi mutui».
Il 2008 vedrà anche la realizzazione del progetto di riorganizzazione dell’insieme di organi ed enti che ruotano attorno alla Regione: agenzie che scompariranno, enti e fondazioni che
saranno fusi, uffici da accorpare, Ato che scompariranno. «Il processo è già iniziato – sottolinea l’assessore – e si completerà nei primi mesi dell’anno.
Presenteremo una proposta di riorganizzazione anche per quanto riguarda le società partecipate».

Walter Fortini

Leggi Anche
Scrivi un commento