Social Media Week: la “mobil class, il digitale e la società che cambia”

Social Media Week: la “mobil class, il digitale e la società che cambia”

Sono sette le città (Milano, New York, Jakarta, Lagos, Amburgo, Bangalore e Copenaghen) impegnate  in contemporanea nella social media week che sino a venerdì 27 esplora l’impatto sociale, culturale ed economico dei social media. “L’obiettivo di questo evento globale – sottolinea Marco Massarotto, animatore dell’iniziativa – è quello di aiutare le persone e le organizzazioni a connettersi attraverso la collaborazione e la condivisione di idee, esperienze e informazione”. E ogni anno, oltre ad organizzare diverse conferenze mondiali (generalmente in febbraio, aprile, giugno e settembre) la Social media week si dà anche un tema su cui coinvolgere migliaia di persone ma, anche, organizzazioni con workshop ed eventi di networking.

margo schachter

 

 

 

Nell’edizione inaugurata lunedì 23, il tema è: la “mobil class, il digitale e la società che cambia”. Che ha l’obiettivo di esplorare l’impatto della tecnologia mobile, strumento in grado di modificare la quotidianità delle persone sotto tre aspetti: la vita privata (salute, educazione, tempo libero, viaggi, relazioni, informazioni), il lavoro, la creatività (entertainment, tv, cinema, musica, arte, cultura, sport).
Nonché cucina.
Tema, quest’ultimo che vogliamo evidenziare della Social media week milanese. Tant’è che la prima giornata meneghina è stata animata dal trio Elisa Bersani-Margo Schachter-Alessabdro Vannicelli presso il cook&books del megastore Mondadori di piazza Duomo, con “Schiscetta (Schi-chic) pret-à-porter: cibo e moda, come si inventa un (food) trend”.

 

 

 

Perché, spiega Vannicelli: “il rapporto cibo-moda è molto stretto e non, per motivi dietetici, ma perché la tendenza è quella di sapere come viene preparato il cibo che si mangia per cui lo prepariamo a casa e portiamo la schiscetta sul posto di lavoro per la pausa pranzo”. Da questa semplice constatazione Vannicelli, autore del libro “Schiscetta perfetta. Mi porto il pranzo da casa”, ci dimostra che attorno alla schiscetta si è scatenata una sorta di moda che vede impegnati designer e produttori di attrezzi di cucina ed elettrodomestici per rendere sempre più facile la vita a chi preferisce il cibo di casa nella pausa pranzo.
Mercoledì 25, sempre da Mondadori, l’appuntamento è con “Cucinare senza pentole è social?” e di cui ne discuteranno solo donne come la direttrice di Sale&Pepe Laura Maragliano, Valeria Di Rosa di Childrenshare, Diamara Parodi Delfino di Short food movie e Paola Sucato di Expo worldrecipes. Interessante la giornata di giovedì, visto che gli appuntamenti con il cibo vanno da Pietro e Diego e la trattoria Trippa che si soffermeranno su “Singerfood presenta Baccalive”; poi ci sarà “Foodtelling: raccontare il cibo e raccontarsi attraverso il cibo”  a cui seguirà “Gnam Box: comunicare attraverso il cibo”. La conclusione della giornata è affidata ad un grande brindisi che a partire dalle ore 22, animerà la nottata del “Social media week party”.

vannicelli

 

 

 

Senza dimenticare due appuntamenti con il turismo, sempre giovedì 26, presso il Palazzo Reale. E, cioè “Cultura, storytelling e ambienti digitali per il marketing territoriale” con Davide Baruzzi di Strategie Culturali, Alessandro Rubini della Fondazione Cariplo, Paolo Iabichino di Ogilvy&Mather, Maria Grazia Mattei di Meet the Media Guru e, a cura della Snam “SentieriSostenibili, generare valore condiviso con il territorio, per il territorio”.
E “a pochi giorni dall’inizio del più grande evento mondiale dell’anno – afferma Massarotto – la Social media week è un importante laboratorio di riflessione per i 50 eventi programmati in cinque giorni e più di cento relatori tra internazionali e nazionali”.

 

 

 

Michele Pizzillo
Newsfood.com

Leggi Anche
Scrivi un commento