Eros ed Extravergine: Olio officina food festival di Luigi Caricato – Milano

Eros ed Extravergine: Olio officina food festival di Luigi Caricato – Milano

Olio extravergine site:newsfood.com

Milano, dal 22 al 24 gennaio, Palazzo delle Stelline, corso Magenta 61; orari dalle 9 alle 21.30
Al termine di un’annata disastrosa per l’olio, l’evento di Luigi Caricato è sicuramente un momento di riflessione per tutti: dai produttori traditi dalla mosca olearia ai consumatori attenti che improvvisamente si accorgono di quanto sia prezioso il buon olio di oliva. Un momento importante anche per chi vuole saperne di più, vuole informarsi e conoscere meglio, in modo consapevole, le peculiarità di questo grande alimento nutraceutico… quello vero, fatto con le olive senza le turbate dei soliti “noti”.

Luigi Caricato si è anche “caricato” di un onere che a qualcuno non piacerà. Forse è anche giunto il momento di salvaguardare i nostri diritti e la nostra salute, difendendo la qualità dei prodotti che portiamo in tavola e non incaponirci sul “Made in Italy” che spesso è solo un brand che caratterizza “un’idea” e non l’agricoltura o le imprese italiane.

Una piccola ricerca e si scopre che l’olio, per millenni oltre che condimento è stato anche panacea per il corpo e per lo spirito. E, quindi, la decisione dell’oleologo Luigi Caricato, ideatore e direttore di “Olio officina food festival”, la kermesse dedicata all’olio extra vergine di oliva in programma a Milano (Palazzo delle Stelline, corso Magenta 61; orari dalle 9 alle 21.30; website www.olioofficina.com) dal 22 al 24 gennaio, di indagare l’intrigante lato erotico dell’olio è una forte attrattiva per chi vuole avere una diversa visione dell’olio “e connotarlo non più e non solo come commodity ma come elemento e alimento con una propria e precisa identità”, sottolinea Caricato che al suo attivo ha la pubblicazione di 30 libri dedicati all’olio.

Per indagare il lato erotico del grande alimento di cui l’Italia è il più importante paese produttore, Caricato ha invitato filosofi, nutrizionisti, cuochi, artisti, storici, antropologi, produttori e analisti sensoriali per creare, così, una sorta di palestra dove saperi e sapori si confrontano per offrire nuove visioni e prospettive inedite sulla nostra cultura sociale e conviviale. E, considerato l’importanza per l’uomo del condimento, ad Olio officina food festival l’attenzione sarà rivolta anche agli altri condimenti e, nello stesso tempo, con la scelta di avere il Marocco come ospite d’onore, con la sua manifestazione, Caricato vuole sottolineare che tutti i paesi oleicoli sono nelle condizioni di produrre ottimo olio extra vergine di oliva. E’ solo questione di scelte: voler far parte dell’elite degli olivicoltori oppure di chi pensa che ogni liquido untuoso può essere utilizzato come condimento. A questo punto interviene Olio officina, e con una serie di iniziative didattico-divulgative per “istruire” il consumatore ma anche l’intermediario tra produzione e consumo. Perché, secondo Caricato, non tutti conoscono le caratteristiche degli oli, le loro peculiarità, dove sono prodotti, l’utilizzo in cucina  e  come vanno consumati.

Per agevolare la conoscenza del condimento principe e, ovviamente, il suo lato erotico, nei tre giorni di olio officina si potranno seguire percorsi, convegni, incontri e iniziative molto interessanti. Così il 22 lo storico dell’agricoltura Alfonso Pascale parlerà del rapporto tra pasto e sesso. A cui seguirà, il giorno dopo, i canoni di seduzione dell’olio con Giovanna Ruo Berchera, Simona Lauri e Giuseppe Capano mentre Ivana Sagramoni, massaggiatrice olistica, propone il massaggio sensuale a base di olio essenziale di achillea, la pianta che guarisce le ferite del cuore.
Sempre sul tema “l’olio alimenta l’eros” si potranno visitare le mostre “Erotic oli” e “Eros nel chiostro”, con opere di Valerio Marini e Nicola Dal Falco, la performance di bady art di Stefany Savino e il tourbillon offerto dal tango argentino.
Per l’olio in cucina, invece, ci sarà la frittura spiegata a chi non ne sa nulla e la sezione “l’olio incontra gli chef, gli chef incontrano l’olio”.

Spazio anche alla biodiversità del paesaggio, con un viaggio attraverso un’Italia olivicola estrema che porta a luoghi quasi impossibile per l’olivo come il Varesotto, la Valle d’Aosta, il Canton Ticino. E ci sarà anche l’olio di una piccola regione, la Basilicata, che proporrà in anteprima gli extra vergini che saranno presenti ad Expo 2015. Ed, infine, l’annullo filatelico di Poste Italiane. Ma anche la presentazione, venerdì 23, dell’Atlante degli oli italiani di Luigi Caricato.
Siccome ci sono altri condimenti importanti, in programma, pure una degustazione guidata agli aceti balsamici igp e dop.

Michele Pizzillo
Newsfood.com

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