Socgen: per Kerviel i suoi superiori sapevano

I miei superiori della Sociètè Generale sapevano. Jerome Kerviel, il trader ritenuto responsabile della maxitruffa da quasi 5 miliardi di euro alla banca francese, ribadisce che i
responsabili dell’istituto erano a conoscenza della rilevanza delle somme impegnate.

«E’ impossibile generare tali profitti con piccole posizioni» ha detto il broker che ha comunque ammesso con gli inquirenti di aver compiuto operazioni non autorizzate dalla fine
del 2005. «Tutto questo mi porta a dire che quando ero in attivo, ha detto Kerviel, i miei capi chiudevano gli occhi sulle le modalità e i volumi di denaro impegnati».

Kerviel, da ieri sera in libertà vigilata, deve rispondere di abuso di fiducia ma non di tentativo di truffa. Intanto questa mattina il titolo in borsa ha fatto un balzo in avanti
dell’8% spinto dalle voci di una possibile scalata alla Sociètè Generale da parte di Bnp Paribas.

Leggi Anche
Scrivi un commento