Smell-Puglia, a Carovigno il festival dell’Olfatto

Smell-Puglia, a Carovigno  il festival dell’Olfatto

Smell-Puglia, a Carovigno  il festival dell’Olfatto

C’è una novità, in Puglia: lo sbarco di Smell, il festival dell’Olfatto, rassegna dedicata alla cultura dell’olfatto e all’arte del profumo nata a Bologna nel 2010 per iniziativa dell’associazione culturale Orablu. Beh, che attinenza ha con una testata come Newsfood? Niente, risponderebbe chi non ha letto il programma, visto che si tratta di profumi. E Smell è proprio una manifestazione dedicata ai profumi ma, anche, ai luoghi dove queste essenze nascono. E, quindi, argomento interessante per i lettori di questa testata. Intanto perché dal 5 al 10 agosto, il periodo scelto per Smell-Puglia, a Carovigno, cittadina al centro di un territorio di grandi ricchezze artistiche, naturalistiche ed olfattive, quelle naturali che sprigiona la natura del posto, si potrà scoprire un’altra faccia della Puglia, che completa quella tradizionale delle vacanze al mare. E, ovviamente, sentire i profumi dei prodotti del posto che vanno dalla cucina alle conserve, dal vino all’olio, dall’ortofrutta ai fiori.
Andiamo per ordine, partendo da dove sarà ospitato il festival dell’olfatto che Orablu ha organizzato con il sostegno del Comune di Carovigno, Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, GAL  Alto Salento e il patrocinio di Puglia Promozione: il fiabesco Castello Dentice di Frasso e la Riserva Naturale Torre Guaceto. Qui, sono previsti sei giorni fittissimi di eventi, incontri, laboratori, passeggiate olfattive, workshop ispirati allo straordinario patrimonio botanico e olfattivo di quest’area della Puglia.
Smell 2016, CarovignoDal 5 al 7 agosto, per esempio, si legge nella nota diffusa alla stampa, la programmazione del Festival si concentra tra le mura del Castello dove, ad accogliere il pubblico, sarà la scenografia olfattiva “Sogno d’estate” incentrata sulla fragranza appositamente realizzata come logo del Festival da Olfaxis, azienda locale di marketing olfattivo. Contribuirà a valorizzare gli straordinari spazi architettonici anche L’Olmocolmo, ditta di flower design fondata da Michele Zaurino, che ha firmato anche le decorazioni per “La seconda notte di nozze” di Pupi Avati. L’allestimento si avvarrà dei manufatti tessili di un corredo nuziale degli anni ’60 realizzato dalle ricamatrici di Carovigno e che fa parte della collezione privata di Palma Peciccia.
All’interno del Castello si svolgerà il “Perfume Showcase”, percorso espositivo dedicato a prestigiosi brand della profumeria artistica, a cui parteciperà Célia Lerouge-Bénard, 5a discendente della famiglia alla guida di Molinard, storica Maison di Grasse nota per il profumo “Habanita” legato allo spirito di emancipazione femminile degli Anni Folli. La direttrice della Molinard oltre a portare al Perfume Showcase, un piccolo “museo del profumo” insieme alle ultime creazioni della Maison, terrà una conferenza su “Molinard: l’eccellenza dell’emozione” il 6 agosto alle 21.30.
Copia di _DSC5194Ma ad anticipare la Francese, venerdì 5 sarà Maria Candida Gentile, celebre “signora del profumo italiano” fresca di una nomination agli “Art and Olfaction Awards” di Los Angeles per il suo profumo “Elephant & Roses”, che svilupperà il tema “Immaginare il Profumo”. Seguita da  Elise Juarros e Rosa Vaia fondatrici di Coquillete Paris che presenteranno la loro collezione di alta profumeria.
A rappresentare l’innovazione e la sperimentazione al Perfume Showcase, ci penserà la  Rubini profumi, che negli ultimi anni ha creato “nuovi classici” della profumeria, come Fundamental,  fragranza che sarà presentata sabato 6. Mentre domenica7, Antonella Pascale con “L’Italia in Profumo” proporrà il tour olfattivo della collezione di Paglieri 1876, attraverso sei fragranze che prendono il nome (latino) di altrettante città italiane: Genua, Venetia, Florentia, Romae, Amalphia e Agrigentum.
E, adesso, arriva il turno della valorizzazione del territorio dell’Alto Salento attraverso la sfera olfattiva come mezzo per esaltarne le migliori caratteristiche. E, quindi, Essentia Puglia che ha fatto delle due produzioni locali d’eccellenza, l’olio extra vergine d’oliva e il vino provenienti da secolari coltivazioni dell’Alto Salento e della Valle d’Itria, il fulcro delle sue creazioni. Saranno le due fondatrici, Alma Argese e Rubina Colella, a condurre il pubblico tra i rituali di bellezza che, fin dall’antichità, vedono protagonisti questi due ingredienti per il benessere del corpo e della mente. Un’altra eccellenza locale nell’ambito della profumeria è rappresentata da Pumo Pugliese che cattura l’”essenza della Puglia” attraverso le proprie composizioni olfattive per l’ambiente e con il design dei profumatori rende omaggio alla tradizione della ceramica artistica.
Tra i partner locali c’è anche una cantina, Carvinea di Beppe di Maria che venerdì 5 accompagnerà il pubblico alla scoperta dei vini di propria produzione ottenuti da vitigni autoctoni come Negramaro, Primitivo, Ottavianello, con una degustazione che avverrà nella splendida loggia panoramica del Castello.
Arricchiscono la programmazione di Smell Festival Estate gli approfondimenti sulla storia e sull’antropologia del profumo con lo scrittore Gianni De Martino a condurre l’incontro dal titolo “Non c’è fumo senza dei: note sui rituali aromatici” in cui affronterà il tema dell’uso dei profumi nelle pratiche di culto di diverse epoche e tradizioni. Ermano Picco, cultore di storia del profumo e blogger de La Gardenia nell’Occhiello, esporrà la sua ricerca dedicata a “L’età moderna nella profumeria italiana” raccontando l’evoluzione della profumeria nel Belpaese attraverso testimonianze vive, materiali fotografici, aneddoti e formulazioni.
La rassegna prevede anche workshop che coinvolgeranno il pubblico in attività pratiche finalizzate all’esplorazione dell’universo olfattivo e alla creazione di composizioni profumate. Tra gli insegnati coinvolti, si segnalano Martino Cerizza, che condurrà i partecipanti nella creazione di una fragranza “Di cielo, di terra e di mare”, ispirata alle note olfattive del paesaggio mediterraneo; Beatrice Baccon che introdurrà il pubblico all’utilizzo delle materie prime naturali in profumeria con un excursus sulle tecniche di estrazione tradizionali e una panoramica su norme, leggi e buone pratiche di produzione; Luigi Cristiano, erborista e conoscitore delle tecniche antiche di profumeria, insegnerà a creare e personalizzare una fragranza su accordi celebri quali Ambra e Chyphre .
Gli ultimi tre giorni il Festival si trasferisce nella riserva naturale di Torre Guaceto per offrire “passeggiate botaniche” nella macchia mediterranea con Andrea Motolese  e un workshop con Beatrice Baccon dedicato all’uso delle piante aromatiche in profumeria. Il pubblico potrà così approfondire la propria cultura olfattiva attraverso il workshop di profumeria, per poi inoltrarsi in un luogo di bellezza, riconoscendo il caleidoscopio di aromi naturali di cui si compone la rigogliosa vegetazione ispiratrice di innumerevoli fragranze.
La partecipazione al Festival è libera e gratuita. Per i workshop, però, è richiesta la prenotazione a info@smellfestival.it , cell. 3484262301.

Maria Michele Pizzillo
per Newsfood.com

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