Slow Fish Musica: dove il Mare, i Marinai e le Sirene cantano

Slow Fish Musica: dove il Mare, i Marinai e le Sirene cantano

Torna dal 17 al 20 aprile 2009 Slow Fish, organizzato da Slow Food e Regione Liguria, con il sostegno di Città di Genova, Provincia di Genova, Fondazione Carige, Camera di Commercio di
Genova, in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. La manifestazione internazionale a cadenza biennale totalmente dedicata al mondo ittico e alle sue
problematiche, giunta alla quarta edizione, quest’anno è allestita in uno spazio dal grande fascino: il nuovo padiglione della Fiera di Genova affacciato direttamente sul mare e progettato
dall’architetto Jean Nouvel.
https://slowfish.slowfood.it/

Novità di quest’anno, Slow Fish si apre alla musica: 9 le formazioni coinvolte, per un totale di 40 artisti, per oltre 11 ore di grande festa. Dal venerdì 17 aprile alla domenica 19
aprile, dalle 19,00 alle 22,30, in un’area appositamente allestita, si potranno apprezzare le note di grandi interpreti della tradizione ligure, ballare al suono di corde elettrificate e cantare
assieme alle voci dei tanti artisti che si avvicenderanno sul palco. Così come per Slow Food è importante promuovere il cibo buono, pulito e giusto, è altrettanto
fondamentale valorizzare la musica, come autentica espressione di un territorio e della sua cultura. In questa ottica il filo conduttore della rassegna sarà il legame con la Liguria, terra
di antiche tradizioni, fertile di cantautori e artisti di varia estrazione.

«Abbiamo creato una banchina musicale che ospita e fa incrociare il transito di importanti e famose voci fuori dal coro della scena nazionale, come Ginevra Di Marco e i Quintorigo – spiega
Raffaele Pinelli, direttore artistico della rassegna – che presenteranno, per la prima volta in Liguria, i loro nuovi lavori e che si alterneranno a formazioni ben radicate nella scena genovese
come Filippo Gambetta, Laura Parodi e la Rionda e l’Orchestra Bailam; accanto a tutti loro, saliranno sul palco ben tre squadre di Trallalero, emblema della tradizione musicale
regionale».

La prima serata è dedicata ai Suoni del Mediterraneo. Venerdì 17 aprile alle ore 21,00 sarà la pirotecnica Orchestra Bailam, l’ensamble poliritmico che da più di
vent’anni infiamma le piazze nostrane e d’oltre confine al suono di ance libere e meccaniche, corde e percussioni, per una grande e coinvolgente bailamme, a dare il via al programma. Guidati dal
polistrumentista Edmondo Romano, i sette musicisti liguri hanno fatto del metissage un’arte più che preziosa nelle proprie mani: dai Balcani al Medio Oriente, dalla Turchia alla Grecia,
dalla Liguria al nord Africa, hanno attinto la materia prima per le loro esplosive composizioni. Sarà poi la volta, sabato 18 aprile, de «La voce dei marinai ­ gli strumenti al
maschile».

Aprirà le danze per lo spettacolo delle 19,00 il giovane talentuoso organettista genovese Filippo Gambetta, che unirà il suo organetto alla chitarra di Claudio de Angeli e al
contrabbasso di Riccardo Barbera. Distintosi già in giovanissima età come un grande interprete dello strumento, presenterà in anteprima per la Liguria il suo nuovo disco
Andirivieni. Alle 21,00 salirà sul palco una delle più importanti realtà musicali italiane: i Quintorigo. Da sempre riconosciuti unanimemente dalla critica e dal pubblico
come una «voce fuori dal coro» del difficile mondo del pop italiano, si sono affermati come una vera formazione d’avanguardia, collezionando riconoscimenti e successi anche in ambiti
più impegnati come quello della canzone d¹autore e del jazz.

Presenteranno in questa occasione in anteprima esclusiva per la Liguria il nuovo tour le Origini, accompagnati dalla superba voce di Luca Sapio. Il compito di chiudere la rassegna, domenica 19
aprile, è affidato al «Canto delle Sirene». Alle ore 19,00 toccherà aprire le danze a La Rionda, il più importante gruppo di riproposta e ricerca delle tradizioni
musicali liguri, attivo da più di quindici anni. Guidati dall¹eccellente voce di Laura Parodi, cantante e attenta ricercatrice che dal 1979 compie studi approfonditi sulle tradizioni
musicali regionali, i cinque musicisti faranno percorrere al pubblico un lungo viaggio attraverso filastrocche, ninne nanne e ballate della tradizione ligure.

Alle 21,00, sarà la volta della voce di Ginevra Di Marco. La cantante toscana, reduce dai grandi successi di pubblico e critica ottenuti con l¹ultimo disco Stazioni Lunari prende
terra a Puerto Libre, e con l’omonimo tour, si sta imponendo sempre più come una delle maggiori interpreti italiane. Presenterà in anteprima esclusiva per la Liguria la sua ultima
fatica discografica Donna Ginevra, in uscita ad aprile. Inoltre, per affermare ulteriormente lo stretto legame di Slow Food e della manifestazione Slow Fish con la città di Genova e la
Liguria tutta, si è deciso di rendere omaggio alla tradizione musicale regionale, invitando tre squadre di Trallalero (su un totale di cinque presenti in regione), simbolo musicale per
eccellenza del territorio, nonché tra le più raffinate e radicate espressioni di polivocalità tradizionale in Italia, che durante la tre giorni musicale si avvicenderanno sul
palco alle 20,30, tra gli spettacoli pomeridiano e serale.

In occasione del decimo anniversario della scomparsa di Fabrizio De Andrè, è stato chiesto a ogni formazione che salirà sul palco di Slow Fish Musica di omaggiare il grande
cantautore genovese, mettendo in musica almeno un suo brano.

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