Simposio internazionale sui probiotici

Milano, 15 novembre 2007 – Yakult, leader mondiale nel mercato dei probiotici, organizza per la prima volta in Italia, con il patrocinio dell’Università di Verona, un simposio
internazionale dal titolo “The Gut, Immune modulation and Probiotics”, esperti e ricercatori da tutto il mondo si incontreranno per l’occasione, per fare un bilancio delle conoscenze
acquisite sulle proprietà dei probiotici nel mantenere un corretto stato di salute e per discutere di future applicazioni.

Negli ultimi anni, questo tema ha rapidamente conquistato l’interesse della Comunità Scientifica internazionale. In questo contesto, il prossimo simposio internazionale, organizzato da
Yakult, esaminerà i recenti sviluppi della ricerca scientifica dei probiotici; in particolare il loro coinvolgimento nella modulazione del sistema immunitario, nella prevenzione di
alcune forme di cancro e nella riduzione del rischio di recidive.
Con l’obiettivo di ottenere una più completa visione d’insieme in quest’area di ricerca, saranno presentati i
risultati di studi clinici, immunologici ed epidemiologici.

In particolare il Professore B. Grubeck-Loebenstein, (Accademia della Scienza, Austria), si focalizzerà sui cambiamenti che il sistema immunitario subisce dalla nascita alla
vecchiaia e spiegherà come lo sviluppo del sistema immunitario sia fortemente correlato alla presenza di batteri nell’intestino.

Il Professor J. Wells (Wageningen University, Olanda), si soffermerà invece sui benefici effetti di alcuni batteri intestinali e sull’importanza di un buon bilanciamento della
microflora nella regolazione della risposta immunitaria.

Un altro aspetto della ricerca sui probiotici, che sta emergendo rapidamente, è legato all’effetto dei metaboliti (proteine e altri composti che hanno un’azione diretta sull’ospite)
prodotti dai batteri intestinali sul sistema immunitario. A tal proposito, il Dottor B. Watzl (Federal Reserach Centre for Nutrition, Germania) si soffermerà sulla capacità
dei probiotici nel ridurre l’insorgenza di alcune allergie atopiche (eczema). Lo stesso Waltz, insieme al Prof. P. Boscolo (Università G. D’Annunzio, Chieti e Pescara) e al
Prof. K. Verbeke (Catholic Leuven University, Belgio), presenteranno alcuni metodi di analisi molecolare innovativi, nella misurazione dei benefici dei probiotici.

L’altro tema di grande interesse, che verrà trattato nell’ambito del simposio, sarà la correlazione tra alimentazione e alcune forme tumorali (colon e vescica).

Le ricerche condotte dai Proff. S. Naito (Kyusyu University, Giappone) e I. Rowland (University of Reading, UK) prendono in considerazione l’ipotesi che alcuni probiotici possano
contribuire a ridurre le recidive del cancro negli individui che hanno già subito un primo intervento chirurgico. Quest’area di applicazione dei probiotici è stata affrontata dai
ricercatori solo di recente e quindi molte ricerche sono ancora in corso; nei prossimi anni pertanto potrebbero prospettarsi interessanti sviluppi in questo ambito.

Yakult, da sempre impegnata nella ricerca scientifica, opera con una precisa filosofia: contribuire alla salute e al benessere delle persone nel mondo, promuovendo uno stile di vita sano
e corretto.

Il suo fondatore, lo scienziato microbiologo giapponese, Dott. Minoru Shirota più di 70 anni fa si impegnò nello studio dei batteri probiotici e della loro applicazione in
un’ottica preventiva.
Nel 1930 egli riuscì ad isolare e coltivare il fermento lattico naturale Lactobacillus casei Shirota (LcS) capace di arrivare vivo e attivo
nell’intestino; iniziò quindi nel 1935 a coltivare questo ceppo in latte, producendo un alimento probiotico di latte scremato fermentato, di nome Yakult, che assunto quotidianamente
contribuisce al mantenimento della salute dell’intestino e quindi al benessere generale dell’organismo
. Nel 1954 fonda l’azienda Yakult Honsha Co. Ltd. con sede a Tokyo; l’anno dopo, sempre
a Tokyo, istituisce l’YCIMR (Yakult Central Institute for Microbiological Research) l’Istituto Centrale Yakult per la Ricerca Microbiologica in cui sono impegnate più di 250 persone e a
cui si è aggiunto un altro laboratorio europeo con sede a Gent, in Belgio. I due centri di ricerca collaborano con importanti ospedali e istituti di ricerca nel mondo e conducono
molteplici studi sul ruolo dei probiotici e le loro possibili applicazioni
. I risultati di tali ricerche sono pubblicati in importanti riviste e relazioni scientifiche e rese disponibili
anche mediante convegni. Ogni anno inoltre, Yakult organizza in Giappone e in Europa workshop nazionali e internazionali sul ruolo dei batteri lattici e dei probiotici sulla salute
umana
, con l’obiettivo di mettere a disposizione le conoscenze accumulate nel corso dei decenni in qualità di “specialista dei probiotici” ed aiutare le persone a comprendere
l’importanza della prevenzione e della salute.

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