Siglato un accordo sindacale Braccialini con Filtea Cgil

 

Firenze – Qualità del lavoro e qualità di vita, valorizzazione del saper fare dei propri lavoratori, formazione, lavorare in sicurezza e in coerenza con i
principi etici dell’impresa, innovazione, investimenti. E questa la cultura aziendale che ha portato Braccialini Srl a siglare con Filtea Cgil di Firenze un accordo, che valorizza
il patrimonio umano dell’azienda e affronta le difficoltà pratiche legate al trasferimento dello stabilimento di produzione da Pontassieve a Scandicci.

L’accordo introduce, per la prima volta in Italia, nel premio di risultato una quota legata a trasparenti valutazioni di merito espresse dalla Direzione Aziendale su competenze
indicate all’inizio di ciascun anno ai lavoratori, con il parere del sindacato.

Alla base dell’accordo il pensiero condiviso da Braccialini Srl e sindacati che le risorse umane sono il Patrimonio dell’azienda e come tale va valorizzato il loro saper
fare. E che la qualità del prodotto, qualità del lavoro e qualità di vita di chi lo produce e il trasferimento dello stabilimento, benché avvenga sempre nel
territorio fiorentino può comportare prevedibili disagi al personale.

Sindacati e azienda hanno trovato soluzioni adeguate per rispondere alle esigenze dei lavoratori, come l’istituzione di un servizio collettivo di trasporto con due autobus per gli
spostamenti da Pontassieve a Scandicci; la flessibilità e l’orario di ingresso e di uscita per i dipendenti e la realizzazione di una mensa aziendale nella nuova sede. La
Braccialini Srl ha inoltre sollecitato l’amministrazione comunale di Scandicci a realizzare un asilo in un’area limitrofa alla sede per ospitare i figli dei dipendenti.

L’accordo definisce anche alcuni obiettivi comuni fra azienda e sindacato: attuare un percorso di responsabilità sociale che garantisca al consumatore la trasparenza della
filiera produttiva; scongiurare la irreparabile scomparsa di professionalità competenze dal territorio fiorentino promuovendo azioni di formazione anche con il contributo
dell’Alta scuola di Pelletteria.

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