Sicurezza stradale per le donne, al via il progetto “Scatola rosa”

Sicurezza stradale per le donne, al via il progetto “Scatola rosa”

 

Il Ministero per le Pari opportunità e la Fondazione ANIA per la sicurezza stradale hanno firmato il 24 novembre 2008 un protocollo d’intesa che avvia il progetto “Scatola rosa”,
volto alla tutela della salute e della sicurezza delle donne.

Il progetto si rivolge esclusivamente alle donne intestatarie di un’auto e prevede di fornire loro in uso gratuito 2000 “scatole rosa”, il cui montaggio non comporta
alcun tipo di impatto sul veicolo.

Le donne sono in testa alla classifica negativa per comportamenti non ortodossi al volante, quali il mancato uso delle cinture di sicurezza (14,3% contro il 12,6% degli uomini) e
l’utilizzo scorretto del telefono cellulare (14,3% contro 12,2), come ha sottolineato lo studio “Le donne al volante tra trasformazioni sociali e nuovi modelli” realizzato dalla
Fondazione ANIA.

Ma non si dimentichi che, d’altra parte, le donne risultano sempre più esposte al rischio di aggressione e violenza.

Nasce da qui il progetto “Scatola rosa”.

La scatola è un dispositivo satellitare che può essere applicato su qualsiasi vettura: è collegato 24 ore su 24 con una centrale operativa che rileva in tempo reale
un eventuale incidente, mentre un casi di guasto meccanico o di aggressione, la guidatrice può chiedere soccorso premendo un apposito pulsante o usando un telecomando, attivabile
nei pressi del veicolo di appartenenza.

La scatola, in definitiva, costituisce la memoria digitale del veicolo stesso e garantisce

– un soccorso immediato in caso di incidente;
– un servizio di assistenza stradale;
– un sos di emergenza a tutela della sicurezza personale.

L’iniziativa è in linea con le Raccomandazioni dell’UE, che da tempo chiede ai Paesi membri l’utilizzo della tecnologia sui veicoli per migliorare la sicurezza
sulle strade.

Nella fase operativa del protocollo si punterà

– ad informare sul rischio stradale;
– a raccogliere dati sui comportamenti delle donne al volante per creare profili di analisi utili alla personalizzazione delle tariffe assicurative;
– a creare un percorso didattico su web intorno alla sicurezza stradale;
– a migliorare le tecniche di guida con la messa in palio di corsi di guida sicura;
– a ridurre i rischi di aggressione.

Tali iniziative prevedono il coinvolgimento di una o più città attraverso convenzioni con l’ANIA, che da parte sua impegna a:

– mettere a disposizione gratuitamente il simulatore di guida sicura;
– fornire ed installare gratuitamente un certo numero di “scatole rosa”;
– mettere in palio corsi di guida sicura presso la pista di Misano Adriatico;
– indicare aree test dove svolgere la sperimentazione della “scatola rosa”;


mentre il Ministero per le Pari opportunità si impegna a:

– patrocinare, senza oneri finanziari, l’iniziativa;
– diffondere i contenuti del Protocollo;
– sostenere la comunicazione dell’iniziativa e diffonderne i risultati.

 

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