Sicurezza: Guardia giurata uccisa a Grosseto

Grosseto – Un furgone scorta valori è stato rapinato un’ora fa nei pressi di Grosseto, una Guardia Particolare Giurata è stata uccisa, e un’altra sarebbe rimasta ferita, lo
rende noto la Filcams-Cgil esprimendo anzi tutto alle famiglie delle due Guardie Giurate coinvolte nel grave episodio le condoglianze e la solidarietà del sindacato.

La Filcams denuncia con indignazione l’episodio come «l’ennesimo di una lunga serie» e chiede un incontro urgente al Ministero dell’Interno perché si attivi un tavolo per
affrontare una volta per tutte il tema della sicurezza delle Guardie Giurate.
Da tempo le Organizzazioni sindacali denunciano la grave situazione di insicurezza in cui gli operatori di questo delicato settore sono costretti a lavorare e le loro gravi condizioni di
lavoro. «I regolamenti delle Questure, che stabiliscono le modalità di esecuzione dei Servizi -si legge in un comunicato della categoria- sono spesso disattesi e obsoleti,
così come la legislazione che regola il Settore. Da anni si attende una riforma che dia maggiore sicurezza alle Guardie Giurate. Assolutamente insufficienti -denuncia ancora la
Filcams-Cgil- sono i controlli degli Ispettorati del lavoro rispetto alle condizioni lavorative. Gli operatoti sono spesso costretti a svolgere un eccessivo numero di ore straordinarie e turni
massacranti».

Da ciò la richiesta al Viminale di attivarsi per dare ‘risposte concrete’ ed al Ministero del Lavoro perché «utilizzi tutti gli strumenti a sua disposizione per verificare
le reali condizioni di lavoro degli operatori».

Vanna Palumbo

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