Secondo l’esperto sono 3 milioni gli over 65 a rischio alcolismo

 

Roma – L’emergenza alcol in Italia non riguarda solo i giovani, ma anche gli anziani sopra i 65 anni di età: proprio tra gli anziani si registrano infatti in assoluto le
più elevate quote di consumatori a rischio prevalentemente per l’abuso di vino.

Complessivamente sono oltre 3 milioni 120 mila gli over 65 classificati come consumatori a rischio e tra i maschi over 65 fa abuso di alcol un anziano su due (contro una percentuale di
1 donna su 10).

Il dato è emerso in occasione della prima conferenza nazionale sull’alcol promossa a Roma dal ministero del Welfare.

Con percentuali di questa portata, ha sottolineato il direttore dell’osservatorio nazionale alcol dell’Istituto superiore di sanità, Emanuele Scafato, è necessario mettere
in campo misure concrete: “Nel nostro paese i soggetti a rischio alcol sono complessivamente nove milioni (6 milioni di maschi e 2 milioni di donne), per una media nazionale pari a
26,4% di popolazione maschile a rischio e 7,8% per quanto riguarda la popolazione femminile. “Ed il rischio – ha sottolineato l’esperto – si ritrova soprattutto nelle regioni del nord,
dal momento che al sud persiste ancora un consumo di alcolici più legato alle abitudini tradizionali, come il consumo durante i paesi e dunque meno dannoso”. Tuttavia, ha
avvertito Scafato, il fenomeno alcol “é sottovalutato”.

Secondo l’esperto, varie le misure da adottare: riconsiderare ad esempio i livelli di alcolemia alla guida, introdurre il divieto di vendita ai minori e prevedere regole più
severe per la pubblicità degli alcolici.(ANSA)

 

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