Scuola: Coldiretti, cibo in mensa preoccupa più di influenza A

Scuola: Coldiretti, cibo in mensa preoccupa più di influenza A

La qualità del cibo offerto nelle mense scolastiche agli scolari preoccupa i genitori più del rischio di contagio della influenza A. E’ quanto emerge da un sondaggio on line
condotto dal sito https://www.coldiretti.it e divulgato in occasione della presentazione della Biodomenica 2009, insieme all’Associazione Italiana Agricoltura Biologica e Legambiente, durante la
quale è emerso che con il nuovo anno scolastico hanno raggiunto la cifra record di un milione i bambini delle scuole che potranno consumare nella mense un pasto biologico, con una crescita
del 700 per cento negli ultimi dieci anni hanno.

Dal sondaggio on line della Coldiretti risulta che per l’inizio dell’anno scolastico i genitori dei bambini sono più angosciatI dalla qualità degli alimenti offerti ai loro figli
nei refettori delle scuole (18 per cento) che del rischio di contagio della nuova influenza A (13 per cento), anche se la maggiore preoccupazione è il tipo di educazione
che ricevono in classe (53 per cento). Una preoccupazione alimentata – precisa la Coldiretti – dai risultati dei controlli effettuati dai carabinieri dei Nas nel periodo da gennaio ad agosto,
controlli che hanno permesso di verificare irregolarità con 101 infrazioni accertate nei 178 istituti ispezionati e la chiusura di 15 strutture, due mense e 3,6 tonnellate di cibo
sequestrate.

Ai rischi immediati per la salute evidenziati dai Nas si sommano le preoccupazioni per l’alimentazione scorretta con un bambino su tre di età compresa tra i 6 e gli 11 anni che pesa
troppo. In particolare – rileva la Coldiretti – il 12,3 per cento dei bambini è obeso, mentre il 23,6 per cento è in sovrappeso soprattutto per le cattive abitudini alimentari,
secondo l’ultima indagine “Okkio alla Salute” del Ministero della Salute in Italia. La principale causa è individuata dagli esperti nel minor esercizio fisico e nel consumo di cibi grassi
e ricchi di zucchero come le bibite gassate e per questo – continua la Coldiretti – occorre intervenire con una maggiore attenzione ai menu anche delle mense dove deve essere garantita la
presenza di cibi sani come i prodotti naturali e la frutta e verdura locale che troppo spesso mancano dalle tavole delle giovani generazioni.

Tra le notizie positive, c’è il fatto che insieme all’aumento del 6 per cento nel numero di pasti biologici serviti dalle mense scolastiche che sono stati quasi un milione (983.243), si
è verificato – riferisce la Coldiretti – un aumento del 7,4 per cento dei consumi familiari di biologico confezionato nel primo semestre del 2009. Il mercato biologico italiano è
stimato essere tra 2,8 e i tre miliardi di euro e aumenta anche nel 2008 in agriturismi (18 per cento) e ristoranti (20 per cento), secondo elaborazioni Coldiretti su dati Biobank. Un vero boom
con aumento del 18 per cento nel 2008 si verifica – sottolinea la Coldiretti – per gli acquisti effettuati direttamente dal produttore grazie a 1.645 aziende agricole, ma ci sono anche 208
mercatini, 1114 negozi e 110 siti specializzati per l’acquisto on line, tutti in aumento secondo i dati bio bank. Oltre che in mensa c’è la possibilità di mangiare
fuori anche – conclude la Coldiretti – in ben 360 ristoranti (20 per cento) e in 1.178 agriturismi (18 per cento) con menù bio.

COSA TI PREOCCUPA DEL RITORNO A SCUOLA DI TUO FIGLIO %

* Il tipo di educazione che ricevono 53%
* La qualità del cibo nelle mense 18%
* Le spese da affrontare 16%
* Il rischio di contagio della nuova influenza A 13%

Fonte: Sondaggio on line Coldiretti

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