Influenza A: cinque gesti per proteggere i bambini

Influenza A: cinque gesti per proteggere i bambini

Cinque semplici gesti per difendere i bambini dall’influenza A.

E’ quanto consiglia la SIPPS (Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale) ai genitori, in arrivo del vaccino, sia contro il virus H1N1 che contro il collega dell’influenza
stagionale.

Perché, spiega il dottor Giuseppe di Mauro, presidente della Società: “In attesa di quello specifico, che sarà disponibile solo nelle prossime settimane, vogliamo ribadire
l’importanza di premunirsi anche contro l’influenza stagionale, una malattia che ogni inverno interessa dal 10% al 30% della popolazione pediatrica. La “suina” non deve infatti farci
sottovalutare i rischi dell’influenza “classica” con una morbilità e una sintomatologia spesso ben più gravi. È fortemente raccomandabile, quindi, che tutti i bambini,
particolarmente quelli di età inferiore a 5 anni, vengano vaccinati al più presto”.

Ecco quindi i consigli della SIIPS: 

  1. Lavarsi le mani. Sono le parti più esposte al virus H1N1: vanno perciò lavate con acqua e sapone poi asciugate con cura

  1. Usare fazzolettini di carta. Tali fazzoletti (essendo usa e getta a differenza di quelli di stoffa) sono più igenici e diffondono meno il contagio

  1. Starnutire con attenzione. In mancanza di fazzoletti, stoppare le goccioline di starnuto (veicolo d’infezione) con l’interno del gomito o, alla peggio, con i vestiti

  1. Non tossire di fronte agli altri. Cercare di farlo chiudendo la mano e proteggendola con un fazzoletto di carta (che andrà poi gettato). In mancanza di questo, lavarsi le mani
    prima possibile

  1. Non mettersi le dita nel naso. Il naso (come le altre vie aeree) è la sede preferita del virus: da lì potrebbe così diffondersi facilmente.


Matteo Clerici

Matteo Clerici

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