Influenza A: cinque gesti per proteggere i bambini
1 Ottobre 2009
Cinque semplici gesti per difendere i bambini dall’influenza A.
E’ quanto consiglia la SIPPS (Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale) ai genitori, in arrivo del vaccino, sia contro il virus H1N1 che contro il collega dell’influenza
stagionale.
Perché, spiega il dottor Giuseppe di Mauro, presidente della Società: “In attesa di quello specifico, che sarà disponibile solo nelle prossime settimane, vogliamo ribadire
l’importanza di premunirsi anche contro l’influenza stagionale, una malattia che ogni inverno interessa dal 10% al 30% della popolazione pediatrica. La “suina” non deve infatti farci
sottovalutare i rischi dell’influenza “classica” con una morbilità e una sintomatologia spesso ben più gravi. È fortemente raccomandabile, quindi, che tutti i bambini,
particolarmente quelli di età inferiore a 5 anni, vengano vaccinati al più presto”.
Ecco quindi i consigli della SIIPS:
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Lavarsi le mani. Sono le parti più esposte al virus H1N1: vanno perciò lavate con acqua e sapone poi asciugate con cura
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Usare fazzolettini di carta. Tali fazzoletti (essendo usa e getta a differenza di quelli di stoffa) sono più igenici e diffondono meno il contagio
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Starnutire con attenzione. In mancanza di fazzoletti, stoppare le goccioline di starnuto (veicolo d’infezione) con l’interno del gomito o, alla peggio, con i vestiti
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Non tossire di fronte agli altri. Cercare di farlo chiudendo la mano e proteggendola con un fazzoletto di carta (che andrà poi gettato). In mancanza di questo, lavarsi le mani
prima possibile
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Non mettersi le dita nel naso. Il naso (come le altre vie aeree) è la sede preferita del virus: da lì potrebbe così diffondersi facilmente.
Matteo Clerici
Matteo Clerici




