Scarsi raccolti di vaniglia, boom dei prezzi del gelato?

Scarsi raccolti di vaniglia, boom dei prezzi del gelato?

By Redazione

Un fantasma si aggira per il mondo alimentare: la quantità di vaniglia è limitata, con prevedibili conseguenze sui derivati.

A parlare della spezia e della sua situazione, un articolo della rivista alimentare the Grocer.

Secondo i giornalisti, i principali produttori di vaniglia, in primis Messico ed India, hanno denunciato raccolti in quantità limitata. Di conseguenza, è probabile che il prezzo
è salito: dopo 6 anni in cui era rimasto fermo a 25 dollari al chilo, è recentemente balzato a quota 30 dollari.

Così, sostengono gli esperti, è probabile che la stessa sorta venga seguita dai derivati. In primis, quelli alimentari: gelato, ma anche budini, torte ed altri dolci. Poi, alcuni
prodotti usati in cosmetica ed in medicina.

Allora, diventa probabile il ricorso al “sostituto sintetico” (una molecola aromatica dal prezzo limitato) già largamente presente nell’industria alimentare.

FONTE: Julia Grotz, “Time to secure vanilla supply, buyers warned”, The Grocer, 03/04/012

Matteo Clerici

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