San Francesco, 800 anni dopo: Milano lo celebra tra arte, cammino e un brunch della fraternità
24 Settembre 2026
A ottocento anni dalla morte di san Francesco d’Assisi, Milano si prepara alla festa del 4 ottobre con due appuntamenti che ne rileggono l’eredità attraverso la città, l’arte e il cibo. Venerdì 2 ottobre MI’mpegno propone una passeggiata nella Milano francescana, dal Museo dei Cappuccini a Opera San Francesco; domenica 4 ottobre Nocetum celebra invece il santo con un brunch dedicato alla fraternità, all’incontro e alla cultura mediterranea. Tra i protagonisti anche Redoro Frantoi Veneti, che offrirà ai partecipanti una bottiglia del proprio olio extravergine italiano.
Ottocento anni dalla morte di san Francesco d’Assisi. Era il 1226 e, otto secoli dopo, la figura del santo continua a sottrarsi alla sorte che tocca spesso ai grandi personaggi della storia: diventare monumenti immobili, celebrati ma ormai lontani.
Francesco resta invece sorprendentemente contemporaneo, perché contemporanee sono molte delle questioni che attraversano la sua esperienza: il rapporto con il creato e con le risorse, l’attenzione ai più fragili, il valore della fraternità, l’incontro con chi appartiene ad altre culture e religioni e, non ultimo, il rapporto con il cibo e con ciò che la terra offre all’uomo.
Proprio nei giorni che precedono il 4 ottobre, festa di san Francesco, Milano ospiterà due iniziative che affrontano questa eredità da prospettive differenti. Il 2 ottobre si camminerà attraverso alcuni luoghi francescani della città; il 4 ottobre sarà invece un brunch a Nocetum a trasformare la tavola in un luogo di racconto, incontro e condivisione.
Il 2 ottobre MI’mpegno attraversa la Milano francescana

Venerdì 2 ottobre MI’mpegno propone una passeggiata dedicata alla presenza francescana a Milano, un percorso nel quale arte, storia, spiritualità e impegno sociale finiscono inevitabilmente per intrecciarsi.
La partenza sarà dal Museo dei Cappuccini di via Antonio Kramer 5, con ritrovo alle 16.45 e due gruppi di visita, alle 17 e alle 17.20, composti da un massimo di venti partecipanti.
Attraverso alcune delle opere più significative custodite nel museo sarà possibile ricostruire non soltanto una storia religiosa, ma una presenza che per secoli ha accompagnato la vita sociale della città.
Il percorso proseguirà verso la chiesa del Sacro Cuore di Gesù dei Frati Minori Cappuccini di viale Piave, permettendo anche di incontrare una pagina molto più recente della storia milanese: il rapporto di Carlo Acutis con questa chiesa e con il mondo cappuccino.
Da qui il filo ideale che conduce da Francesco a una testimonianza cristiana del nostro tempo, attraverso luoghi realmente vissuti e ancora oggi parte della vita della città.
Un’altra tappa sarà Opera San Francesco per i Poveri, dove l’eredità francescana assume ogni giorno una forma concretissima nell’accoglienza e nell’assistenza alle persone in difficoltà. È previsto anche un momento con fra Marcello Longhi, presidente di Opera San Francesco per i Poveri, prima di raggiungere il monumento dedicato al santo in piazza Risorgimento.
Proprio quella statua costituisce una conclusione particolarmente significativa del percorso: venne realizzata nel Novecento in occasione del VII centenario della morte di Francesco e oggi, nell’anno dell’VIII centenario, torna quasi naturalmente al centro del racconto milanese del santo.
Il 4 ottobre a Nocetum: un brunch per raccontare la fraternità

Domenica 4 ottobre, giorno della festa di san Francesco, il linguaggio cambia completamente: non più un percorso a piedi, ma un brunch.
Alle 11 al Centro Nocetum, in via San Dionigi 77 a Milano, l’appuntamento sarà con “Il gusto della fraternità. San Francesco, il cibo, l’incontro e la Terra Santa”, un brunch concepito come percorso attraverso sapori, storie e suggestioni legate al Mediterraneo e all’esperienza francescana.
Il cibo non sarà quindi il semplice accompagnamento a una conferenza. Sarà il cuore stesso dell’iniziativa.
La tavola è infatti uno dei luoghi nei quali la fraternità smette di essere un concetto astratto: significa condividere, accogliere, conoscere ciò che si mangia e riconoscere il lavoro, la cultura e la terra che stanno dietro ogni prodotto.
Nel racconto di Francesco entrano inoltre il Mediterraneo e la Terra Santa, fino al celebre incontro con il sultano, uno degli episodi che ancora oggi rendono la sua esperienza un riferimento quando si parla di dialogo e incontro tra mondi diversi.
Il brunch di Nocetum, realizzato con la collaborazione di Newsfood.com, vuole partire proprio da qui, facendo incontrare cultura alimentare, spiritualità e convivialità in un luogo che da anni unisce agricoltura, attenzione al creato, accoglienza e costruzione di comunità.
All’interno di questo percorso si inserisce anche la presenza di Redoro Frantoi Veneti, che offrirà a tutti i partecipanti al brunch una bottiglia del proprio olio extravergine di oliva italiano. Un gesto semplice e coerente con il significato della giornata: l’olio, alimento profondamente mediterraneo, lega terra, lavoro agricolo, cibo e convivialità e diventa così un piccolo ricordo da portare a casa al termine dell’incontro.
Forse è anche questo uno dei modi più semplici e più concreti per ricordare Francesco ottocento anni dopo: non soltanto celebrarlo, ma camminare, incontrarsi, sedersi alla stessa tavola e condividere ciò che viene dalla terra.
Informazioni
Venerdì 2 ottobre 2026 – MI’mpegno
Milano francescana. Da san Francesco a Carlo Acutis
Ritrovo ore 16.45 – Museo dei Cappuccini, via Antonio Kramer 5, Milano.
Visite alle ore 17.00 e 17.20, massimo 20 partecipanti per gruppo.
Percorso tra Museo dei Cappuccini, chiesa del Sacro Cuore dei Frati Minori Cappuccini, Opera San Francesco per i Poveri e monumento a san Francesco in piazza Risorgimento.
Contributo Museo: 5 euro.
Iscrizione obbligatoria.
Domenica 4 ottobre 2026 – Nocetum
Il gusto della fraternità. San Francesco, il cibo, l’incontro e la Terra Santa
Brunch dalle ore 11.00
Centro Nocetum – via San Dionigi 77, Milano.
Con la collaborazione di Newsfood.com e la partecipazione di Redoro Frantoi Veneti.
Redoro offrirà a ogni partecipante una bottiglia di olio in omaggio.
Informazioni e prenotazioni: info@nocetum.it – 02 55230575.
Articolo aggiornato al 24 settembre 2026. Gli articoli pubblicati sono realizzati a firma dell’Autore, o della Redazione, con il supporto di strumenti di Intelligenza Artificiale per attività di ricerca, organizzazione e revisione. L’impostazione editoriale, la selezione delle fonti e la responsabilità dei contenuti sono della Redazione Newsfood.






