SAN BAUDOLINO, Patrono di Alessandria
3 Novembre 2024
10 novembre, San Baudolino, Patrono di Alessandria
La riconoscenza della città al suo Patrono SAN BAUDOLINO
Briciole Letterarie di Franco Montaldo
Alessandria, Newsfood.com, 3 novembre 2024
Briciole Letterarie
di Franco Montaldo
La riconoscenza della città al suo Patrono SAN BAUDOLINO
Ogni anno, alla scadenza del 10 novembre, gli alessandrini organizzano una fiera in onore del loro Patrono
La città è tutta in festa, gli abitanti son soddisfatti, anzi fieri di presentare i loro prodotti provenienti da contadini, allevatori, centri agricoli per scambiare, confrontare le specialità delle varie unità commerciali, presenti sul territorio alessandrino e non solo.
Gli espositori, promuovono i loro generi, così come, noi presentiamo i nostri, nella speranza d’intercettare ottimi affari, attraverso quell’espressone secolare, volta al reciproco scambio di beni; nel contempo si valorizza il nostro commercio, sotto le sfaccettature di acquisto – vendita.
È un forte valore, per le singole unità economiche, essere sul luogo per proporre cose buone o belle, pronte per essere a disposizione di acquirenti.
Or, chi era questo Baudolino? È la figura del Santo descritta in rima:
A SAN BAUDOLINO
La nostra città
ha un Santo Patrono.
Ciascuno, con pietà,
corre a chieder perdono.
Baudolino!
Per caso, alla Villa arrivato.
era un poco birichino,
nel corso della vita s’è ravveduto,
i fatti l’han dimostrato.
È Baudolino!
Per caso, alla Villa arrivato.
Non era granché come bambino,
nel corso della vita
s’è sempre prodigato,
i fatti l’han dimostrato.
Sulle sponde del Tanaro è cresciuto,
per i miracoli assai è portato,
gli stormi della semina si son pasciuti,
Baudolino l’han subito chiamato;
LUI con un cenno le oche ha sparpagliato:
il raccolto è stato salvato!
Ad ogni Baudolino, il più bel onomastico!
Franco Montaldo
San Baudolino
San Baudolino, secondo la testimonianza di Paolo Diacono, era un eremita dotato di poteri miracolosi e di profezia, vissuto nel VII secolo sotto il regno longobardo di Liutprando. Paolo Diacono narra che durante una battuta di caccia, il re inviò un messo a chiamare Baudolino per curare il nipote Anfuso, ferito accidentalmente; tuttavia, l’eremita, sapendo già della morte del giovane, dichiarò che non poteva fare nulla. Baudolino morì intorno al 740 e fu sepolto a Villa del Foro, ma nel 1168 i cittadini di Alessandria trasferirono le sue reliquie nella nuova città. La tradizione riporta una sua apparizione miracolosa durante un assedio del 1174, e nel 1189 fu eretta una chiesa in suo onore. Nel 1786 venne proclamato patrono di Alessandria, e la sua festa si celebra il 10 novembre. Oggi, parte delle sue reliquie sono custodite nella chiesa di San Baudolino ad Alessandria.
Briciole Letterarie (clicca qui per vedere altre “Briciole”) è uno spazio volto a raccontare il cibo attraverso suggestive curiosità, avvenute nel corso dei secoli degne di rilievo trascritte, ove possibile in rima.
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