Il Museo Egizio di Torino

Il Museo Egizio di Torino

By Redazione

 

Il Museo Egizio di Torino è uno dei più importanti musei dedicati alla civiltà egizia: è il primo per data
di fondazione (1824) ed è secondo solo al Museo del Cairo per la ricchezza e il valore dei reperti.

Il primo nucleo della collezione risale al ‘600, quando i Savoia acquisirono dai Gonzaga di Mantova la Mensa Isiaca, una tavola
in bronzo raffigurante il culto di Iside scoperta a Roma nel 1527.

Attraverso varie spedizioni in Egitto, la collezione si arricchì di preziosi reperti come le statue di Iside, del Faraone
Ramses II, della dea Sekhmet e si ampliò ulteriormente con l’acquisto della collezione di Bernardino Drovetti, composta da oltre 8000 reperti tra statue, papiri, steli,
mummie, sarcofagi e oggetti di vita quotidiana.

Attualmente la collezione del Museo Egizio si articola in tre piani di esposizione che raccolgono  i
reperti della civiltà egizia dalle origini (IV millennio A.C.) al V-VI secolo D.C. Una sezione non trascurabile del museo è dedicata alla vita quotidiana: attrezzi da
lavoro (zappe, martelli, schegge di calcare usate dagli scribi e dai disegnatori), oggetti e arredi casalinghi, tra cui pettini, lenzuola, vasellame, e prodotti cosmetici come parucche,
pomate e unguenti.

Il reperto più antico del Museo è la statua in diorite della Principessa Redi, risalente al tempo della III Dinastia,
intorno al 2800 A.C.

Citiamo alcune delle sale espositive più rappresentative: le Sale Nuove (Preistoria e Antico Regno), l’Ala
Schiaparelli (sezione topografica relativa ai siti di Gebelein, Assiut e Qau el Kebir), lo Statuario, la Sala della Nubia,  la Sala delle tradizioni religiose e funerarie, la Sala
di recente allestimento “Scavi e scoperte a  Deir el-Medina” (Tomba degli Ignoti, Cappella di Maia, ricostruzione della Cappella di Kha e Tomba di Kha), le Sale della
tessitura, della Scrittura e della Valle delle Regine.

 

Secondo molti non c’era posto migliore di Torino per ospitare un museo dedicato agli Egizi, popolo tradizionalmente legato alle
pratiche magiche e a misteriosi riti di resurrezione.

Torino è infatti una “città magica”: fu fondata, secondo la leggenda,  proprio
dagli antichi Egizi in onore di un dio-toro, si trova esattamente al 45° parallelo a metà strada tra l’Equatore e il Polo Nord e con Praga e Lione forma il triangolo
magico della magia bianca.

 

 

Da visitare:

Museo Egizio di Torino

Via Accademia delle Scienze,6

tel 011 / 5617776

fax 011 / 5623157

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD