Salute: colpire con fermezza i “killer” dell’agroalimentare
24 Settembre 2009
I sequestri operati dai carabinieri dei Nas e dal Corpo forestale dello Stato confermano l’esigenza di una maggiore sicurezza a tavola, di controlli sempre più rigorosi nel settore
alimentare e di provvedimenti efficaci per reprimere sofisticazioni e adulterazioni dei prodotti. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori per la quale è necessaria
“tolleranza zero” contro chi, attraverso azioni criminali, fraudolente e illegali, mette a repentaglio la stessa salute dei cittadini e provoca gravi danni alla credibilità del settore
agroalimentare italiano.
L’operazione dei Nas e della Forestale dimostrano, comunque, che i controlli nel nostro Paese funzionano e che – sottolinea la Cia – va, quindi, mantenuta molto alta la vigilanza proprio per
garantire al massimo i consumatori e
tutelare, nello stesso tempo, gli agricoltori italiani che producono qualità. A tal proposito, la Cia ricorda che la stragrande maggioranza degli italiani (nove su dieci) vuole massima
sicurezza alimentare e chiede misure efficaci per reprimere sofisticazioni e adulterazioni dei prodotti; mentre sette su dieci sono favorevoli ad un’etichetta “trasparente” che permetta di
riconoscere la provenienza del prodotto. Non solo. Oltre il 65 per cento dei nostri connazionali guarda alla qualità.





