“Salone Internazionale del Gusto” e “Terra Madre”, i noti appuntamenti biennali di Torino

“Salone Internazionale del Gusto” e “Terra Madre”, i noti appuntamenti biennali di Torino

Torino – Scopo del progetto promosso da SlowFood con il contributo della Regione Piemonte nell’ambito delle iniziative 2009 per la promozione del sistema fieristico piemontese è
la conoscenza del Salone Internazionale del Gusto e di Terra Madre, i noti appuntamenti biennali di Torino sulla
cultura gastronomica ed ambientale e della sostenibilità.

“L’iniziativa – sottolinea l’assessore regionale al Commercio e Fiere, Sergio Luigi Ricca – rientra tra le azioni che la Regione ha avviato nell’anno 2009 per la promozione delle manifestazioni
più importanti che caratterizzano il panorama delle fiere in Piemonte e che rappresentano non solo l’occasione per l’incontro diretto tra produttore e consumatore e per la
commercializzazione del prodotto locale ma anche un’opportunità per la promozione delle risorse culturali, artistiche e naturalistiche del territorio”.

Le  due manifestazioni saranno presentate nella loro complessità alla prima edizione di Euro Gusto, la biennale Europea del Gusto e
dell’Alimentazione che avrà luogo al Parco delle Esposizioni della città francese di Tours dal 27 al 30 novembre. 

Queste le cifre del 2008 riguardanti le due manifestazioni, da sempre caratterizzate dal tema del viaggio alle radici del cibo: su una superficie di 62.349 metri quadrati il Salone ha
registrato:180.000 visitatori di cui il 30% stranieri, 2280 bambini da 76 scuole, 432 bancarelle, 188 stand di cui il 20% internazionali, 161 presìdi italiani e 96 internazionali, 6500
prodotti enogastronomici esposti, 1220 testate giornalistiche accreditate. Terra Madre, nata nel 2004, ha accolto invece 4000 delegati delle comunità del cibo, 800 cuochi, 300
accademici, 1000 giovani e 200 musicisti in rappresentanza di 1652 comunità del cibo e 150 paesi.

Anche dal punto di vista dell’impatto ambientale è stato rilevato un – 45% rispetto al 2006: 58,4% di raccolta differenziata, ridotte di 473 tonnellate le emissioni di CO2 mentre le
rimanenti emissioni sono state azzerate attraverso un progetto di salvaguardia della biodiversità lungo il fiume Po.

Euro Gusto sarà costruito sul medesimo modello dei due eventi torinesi. Un primo settore “made in Slow Food” presenterà un mercato dei tesori della gastronomia europea (Presidi
Slow Food: www.slowfood.com), un mercato europeo dei sapori di origine (prodotti riconosciuti da un Certificato di Origine Protetta), spazi educativi (Ateliers del Gusto), uno spazio “Manger
Slow”, un’enoteca, una “Fruttoteca” per i bambini, conferenze, esposizioni e degli spazi dedicati ai libri , ai materiali multimediali, alle arti della tavola ed alla formazione professionale.
Il secondo settore sarà costituito da un forum dei giovani europei.

Tra le “sentinelle italiane”  dei presìdi di SlowFood, presenti a Tours, spiccano il Castelmagno d’Alpeggio per il Piemonte, il Capocollo di Martina Franca per la Puglia, la Roveja
di Civita di Cascia e i fagioli del lago Trasimeno per l’Umbria, la Pompìa per la Sardegna.

Per la durata di tutta la manifestazione le degustazioni dei prodotti dei consorzi italiani dell’eccellenza animeranno lo spazio ristorazione.

 

regione.piemonte.it

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