Salone del Franchising di Milano: Grande successo del format U-TUB
20 Novembre 2012
«Un format flessibile e modulabile sulle esigenze di ogni singolo cliente. – Dichiara Angelo Lazazzera ideatore del concept U-TUB e direttore commerciale di Base Pizza Srl di Gravina in
Puglia – E’ stata questa la chiave del successo della nostra proposta di ristorazione». Sono infatti sei le tipologie U-TUB proposte: Point, Corner, Store, Lounge, Billard e Vagabond.
Ognuna delle prime cinque proposte è concepita per adattarsi alla tipologia, dimensione e ubicazione di ogni singolo locale già esistente o da creare, mentre “U-TUB Vagabond”
è una struttura mobile (roulotte) di ridotte dimensioni e leggera da trasportare agganciata alla propria auto.
Ma, al di là delle diverse formule di locale, quello che resta un punto fermo è l’offerta dei prodotti: buoni da mangiare e belli da vedere, e l’immagine coordinata del corner.
Estrema cura nella farcitura e nella presentazione. Preparazione a vista (cucina teatro) interagendo con il cliente nella scelta degli ingredienti per la farcitura delle pizzette o delle
pucce.
Coordinato di piatti di servizio lunghi e stretti di porcellana, magliette e cappellini serigrafati così come le tovagliette, i bicchieri e i contenitori d’asporto in cartoncino. Insegne
luminose a led e immagini calde sulle pareti idonee alla crazione di un ambiente allegro, giovane ma allo stesso tempo molto Italian style.
Per maggiori informazioni visitare il sito http://www.u-tub.it.
Base Pizza Srl, con sede produttiva a Gravina in Puglia (BA) e sede operativa a Brugherio (MB) è nata nel 2005 dalla fusione delle esperienze ultratrentennali nel settore della
ristorazione e panificazione di Angelo Lazazzera e dei fratelli Vito e Gianni Aliano. Specializzata nella produzione di basi per pizza, pucce e focacce, l’azienda pugliese conserva sempre
la propria vocazione artigianale (molte attività, come la stesa, vengono svolte manualmente). Obiettivo di Base Pizza è produrre panificati di alta qualità nel rispetto
dell’ambiente, utilizzando materie prime a KM 0, come la semola di grano duro rimacinato e l’olio extra vergine di oliva.
Redazione Newsfood.com+WebTv





