Sake party, Festa di Aichi e Nagoya a Milano: i sette Samurai fermentati
4 Agosto 2015
Milano, 3 agosto 2015, Starhotels Rosa Grand di Piazza Fontana 2
Sette fra i cibi più famosi, insieme a diverse tipologie di sake, li farà degustare la prefettura (che in Giappone corrisponde alle nostre regioni) di Aichi e della città di Nagoya al party di inaugurazione della “Festa di Aichi e Nagoya a Milano”, che si terrà lunedì 3 agosto 2015, alle ore 19.00, presso lo Starhotels Rosa Grand di Piazza Fontana 2 a Milano.
I sette cibi in degustazione, prevalentemente a base di alimenti fermentati e fra i più famosi di quella regione, arrivano direttamente da Giappone e saranno serviti accompagnati dalle suggestive dimostrazioni dei Nagoya Omotenashi Bushotai, guerrieri che accolgono i visitatori del Castello di Nagoya, e a diverse performance Cosplay e Ninja.
Insomma, una serata da non perdere per chi ama o vuole scoprire i cibi, le bevande, le tradizioni e la cultura del Giappone. Che, a quanto pare, incontrano il favore dei milanesi e dei turisti che in questo periodo visitano l’esposizione universale.
Tant’è vero che qualche settimana fa l’esclusivo sake party organizzato a Milano dall’ex calciatore Hidetoshi Nakata per presentare il suo progetto Sakenomy, è stato un successo. Tanto che per molti l’evento ha rappresentato l’inizio del nuovo trend di pasteggiare a sake. Quell’esclusivo party ha rappresentato una serata ricca di sorprese anche per l’incontro tra la cucina italiana e quella giapponese tanto da aver dato vita a“O’Sakenomy riso by Davide Oldani”, cioè la rivisitazione da parte dello chef stellato del suo famoso risotto alla milanese, realizzato per l’occasione utilizzando “Kid”, uno dei rari sake arrivati da Wakayama.
D’allora abbinare il sake ai piatti della tradizione italiana è si farebbe con il vino. E, per provare, dopo il progetto presentato da Hidetoshi Nakata, basta andare, a Milano,

da D’O di Davide Oldani, al Finger’s del Four Seasons Hotel, da Iyo, da Langosteria 10, da N’Ombra De Vin, da Sushi B, da Swiss Corner e da Zazà Ramen.
Al progetto ideato da Nakata per promuovere e far conoscere nel mondo la cultura giapponese attraverso il sake, a Milano sono seguite iniziative che quello del Four Seasons Hotel che ha presentato il What’sAp a tema sake, cioè all’ora dell’aperitivo milanese per eccellenza durante, la degustazione dell’esclusivo cocktail “Sole d’Oriente”, preparato appositamente per l’occasione con il sake “Hakurakusei” prodotto a Miyagi: si tratta di un sake dal profumo fruttato di banana che sembra dolce al principio, ma poi diventa sempre più aspro e secco; un prodotto armonioso, in perfetto equilibrio tra umami e delicatezza.
Poi c’è stata una vera e propria degustazione guidata che presso Sushi B ha permesso di assaggiare diverse tipologie di sake serviti addirittura dagli stessi produttori arrivati appositamente dal Giappone, visto l’interesse che il loro prodotto sta riscuotendo a Milano; e che, nello stesso tempo hanno spiegato che il sake oltre che dal riso, può essere prodotto con una varietà di ingredienti che vanno dall’orzo alle castagne e allo zucchero di canna.
Insomma, un mondo ancora tutto da scoprire e che con il party organizzato per far conoscere la prefettura di Aichi, sarà ancora più facile da incontrare e gustare.
Testo e foto di
Michele Pizzillo
per Newsfood.com
Sake
Bevanda alcolica
Il sake (si pronuncia sakè) è una bevanda alcolica tipicamente giapponese ottenuta dall’unione di alcol etilico con il liquido derivato dalla fermentazione del riso. Per questo motivo viene anche chiamato “vino di riso”. Ma può essere prodotto anche con una varietà di ingredienti che vanno dall’orzo alle castagne e allo zucchero di canna





