Sacconi: dall'OCSE vero e proprio atto di accusa verso la politica economica del Governo italiano

By Redazione

«L’Outlook dell’Ocse costituisce un vero e proprio atto di accusa nei confronti della politica economica e di finanza pubblica del governo italiano. L’Italia infatti, secondo
l’organizzazione dei paesi industrializzati, non ha provveduto a ridurre la pressione fiscale sulle imprese perché ha incrementato la spesa corrente, bruciando in questo modo larga parte
dell’extragettito. Ne consegue una previsione di crescita per il 2008 ulteriormente ridimensionata all’1.3%, purtroppo accompagnata dall’incremento delle tensioni inflazionistiche». Ad
affermarlo in una nota e’il senatore di Forza Italia ed ex sottosegretario al Lavoro, Maurizio Sacconi, commentando il rapporto dell’Ocse.

«L’economia andrebbe meglio in assenza della legge finanziaria e dei provvedimenti collegati come la controriforma previdenziale».

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