Bce: «preoccupazione per ritardi su risanamento conti»
11 Ottobre 2007
La Banca centrale europea esprime «crescenti timori riguardo agli sforzi di risanamento strutturale delle finanze pubbliche e al ritardo nell’attuare misure di riequilibrio
incisive», un richiamo che l’istituzione di Francoforte, nel suo ultimo bollettino mensile, rivolge a «tutti i paesi interessati dell’area dell’euro: sono esortati – si legge – a
tenere fede all’impegno preso nell’ambito del patto di stabilità e crescita di approntare miglioramenti strutturali ai saldi di bilancio».
Gli impegni di risanamento concordati nell’ambito dell’Eurogruppo, tra cui quello di riportare i bilanci in pareggio «comunque entro e non oltre il 2010 deve essere rispettato da tutti i
paesi dell’area». Inoltre, «in una fase di maggiore incertezza sui mercati finanziari – rileva infine la Bce – politiche fiscali solide contribuiranno in maniera rilevante a
preservare la fiducia».
Crolla la richiesta di mutui da parte delle famiglie di Eurolandia. In base all’indagine sul credito bancario, nel terzo trimestre del 2007 la domanda netta di mutui per l’acquisto di
abitazioni è diminuita del 15%. Un risultato «significativamente» negativo che si somma al vertiginoso calo già registrato nel trimestre precedente e pari a -22%.




