Ruchè, ma anche moscato

Ruchè, ma anche moscato

 

Castagnole Monferrato (Asti) – C’è un vino, un vino rosso fuoco come la passione, che potrebbe essere innalzato a elisir d’amore, e per questo essere il favorito delle belle donne.

Nostri questi pensieri a ruota libera che ci ispira un paesaggio dolce e armonico, quello di una delle zone rimaste ancora da scoprire nel Piemonte, il Monferrato, terra di vini aspri ma
eccezionali. Qui, prima che la Langa bassa si scontri con le ultime frange del Monferrato, nello sguardo alto appare Castiglione Tinella. L’azienda vinicola Montalbera, a 408 metri sul livello
del mare, appare in un territorio totalmente collinare, coltivato a vigneto e armonico oltre ogni dire. Paesaggi unici dove l’emozione affiora tra eleganti onde di un prezioso mare di terra.
Colline care a Cesare Pavese che ha saputo coglierne il respiro, i profumi e i colori dell’anima.

Qui tra queste colline sorge la seconda (per grandezza) azienda agricola di proprietà della famiglia di Franco Morando, giovin signore men che trentenne innamorato pazzo del suo vino
di punta, il ruchè, prezioso autoctono che vale la pena di conoscere e … far apprezzare anche al gentil sesso.

Ma un altro eccezionale vino ha reso nota l’azienda Montalbera nel mondo, il moscato, autentico fiore all’occhiello che viene coltivato fra queste maestose colline. Qui ancora i “mezzadri”
con sapiente fedeltà, da cinquant’anni custodiscono e coltivano con passione i dieci ettari in un unico appezzamento dove si produce il pluripremiato moscato d’asti docg “Vigneti San
Carlo”. La denominazione del vino è stata data dal dottor Franco in onore della chiesa situata a pochi metri dall’azienda.

Tempio che prima fu un pilone, poi una chiesetta del 1635 ricostruita nel 1751, benedetta nel 1758 e in seguito ingrandita e arricchita. Nel 1925 fu restaurata fino agli ultimi lavori
eseguiti nel 2002, da qui il moscato Montalbera prende l’ispirazione di questo affascinante territorio per arrivare sulle tavole più blasonate del mondo.

E l’anno scorso arriva anche un importante riconoscimento, direttamente da Bordeaux. Il moscato d’Asti Montalbera vince la medaglia d’oro al Vinexpo, fra 5000 etichette di 38 nazioni
diverse, premio ambito dai migliori produttori. Questa è la più grande soddisfazione per l’ottimo lavoro svolto nei Vigneti San Carlo. Prosit!

 

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