Roma sedotta dal ruché di Franco Morando
17 Ottobre 2008
Roma – Grande successo di critica e pubblico nella capitale per il ruché, il prelibato autoctono del Monferrato proposto dal giovane produttore Franco Morando con la
sua azienda, Montalbera, prima produttrice assoluta di questo interessante vino rosso di nicchia.
La kermesse capitolina organizzata dalla Lm di Luca Maroni ha premiato il lavoro di valorizzazione del territorio di Morando assegnando al suo ruchè ottimi punteggi nella guida
ai vini del noto esperto a livello mondiale. Nell’annuale incontro con i migliori vini, la famosa guida ha dato un posto di rilievo all’azienda di Castagnole Monferrato.
Infatti questo nobile autoctono, fra i tanti che fa grande l’Italia del vino, ha furoreggiato deliziando i palati più esigenti di addetti ai lavori e appassionati presenti
a Sensofwine.
Il bravo winemaker piemontese, il ventottenne Franco Morando, titolare dell’azienda agricola Montalbera Terra del ruché, maggiore produttore di questo intrigante rosso dai
profumi speziati e floreali, ha presentato a un pubblico d’élite e agli appassionati giunti da tutto il mondo il ruché Montalbera, che ha riscontrato plausi
pressoché unanimi, trattandosi, nel suo genere, di una griffe del lusso. Merito di un lavoro in vigna e in cantina rigoroso, moderno, sensibile alle tendenze di consumo dei
giovani. Oggi è facile imbattersi nelle bottiglie firmate da Franco Morando nei wine bar di tendenza in tutta Italia, e ora anche nei locali più alla moda
all’ombra della lupa.
Perfetto per accompagnare un buon piatto, o per un aperitivo con stuzzichini sfiziosi prima di affrontare una serata di relax e divertimento, il ruché Montalbera non è
l’unica “fuoriserie” della scuderia di casa Morando, ma è solo l’etichetta di punta di una serie di vini tipici del Monferrato: barbera (anche
frizzantino), cortese, grignolino e, per finire in bellezza, un moscato che non ha eguali. Prosit!
Redazione Newsfood.com




