Ronchi: «a San Pietro senza bandiere per essere vicini al Papa»

«Siamo qui per manifestare solidarietà al Santo Padre, che ha subito un atto di oscurantismo e di razzismo culturale, è un’onta che cade tutta sulle spalle di una pseudo
cultura di sinistra, oggi siamo qui senza bandiere né simboli, ma come semplici italiani e cattolici per dire che c’è un mondo che con umiltà vuole manifestare la propria
vicinanza al Pontefice».

Così Andrea Ronchi, portavoce di An, spiega la presenza del partito di via della Scrofa a Piazza San Pietro per l’Angelus domenicale.

«Le parole e i distinguo di Veltroni e del governo appaiono tardive, propagandistiche e demagogiche – sottolinea Ronchi – perché si sono ben guardati dal soffocare sul nascere e da
subito le parole di offesa al Pontefice. L’unica cosa che dovrebbero dire e che non vogliono più i voti di quei professori e di quegli studenti, invece di portare avanti distinguo che
suonano solo come parole prive di contenuti».

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