Roma – Congresso Straordinario dell’AIGA
23 Ottobre 2009
Roma – “Mentre i temi della giustizia sono diventati argomento da talk show e sembrano essere più attuali che mai, nulla o quasi si è deliberato nelle sedi legislative”. E’
con questa amara riflessione che il Presidente dell’AIGA Giuseppe Sileci apre i lavori del Congresso Straordinario che si svolgerà a Genova il 23 e il 24 ottobre. Due giorni di dibattito
attorno al tema di una giustizia alla quale si chiede di essere “competente” e “competitiva” di fronte alle sfide della globalizzazione. Richieste, legittime, dei cittadini e dell’intero sistema
che si scontra con intoppi e lungaggini.
“Il percorso di ammodernamento della giurisdizione procede in modo miope” sostiene Sileci “con interventi spesso dettati dall’emergenza. Inoltre l’accelerazione dei processi sembra richiedere
efficienza alla sola avvocatura. Mancano criteri che misurino la produttività negli uffici giudiziari”. Nel confronto internazionale l’Italia si presenta con una legislazione
sovrabbondante, disorganica e poco chiara. Il rischio? Quello di alimentare il ricorso alle “vie legali”.
Nei rapporti internazionali tra imprese questo eccesso di testi legislativi, anche di scarsa qualità, porterà sempre più a scegliere di regolare i propri interessi secondo il
diritto di un paese straniero.
Il Consiglio dell’UE infatti, con una decisione assunta a nome di tutti gli Stati membri ad eccezione della Danimarca, ha recepito la convenzione dell’Aja del 30 giugno 2005 in base alla quale le
parti di operazioni commerciali in tutto il mondo potranno scegliere il giudice al quale sottoporre in via esclusiva le controversie che insorgano tra loro ed ottenere che le sentenze pronunciate
su tali accordi siano riconosciute ed eseguite in altri paesi. E’ fin troppo prevedibile che le stesse imprese italiane, se e quando potranno invocare la Convenzione dell’ Aja, preferiranno
evitare le lungaggini della giustizia italiana ed opteranno per giudice straniero.
Sempre in tema di Europa al Congresso si discuterà di come la mancanza di un ordinamento giuridico comune rappresenta il maggiore freno alla piena integrazione europea. Per quanto concerne
la recente riforma del processo civile “L’introduzione di un ulteriore rito lascia perplessi” prosegue il Presidente Sileci “in quanto paventa il rischio della sommarietà, ossia della
presenza di minori garanzie senza nemmeno il beneficio di tempi processuali più brevi. Si, invece alle “conciliazioni” come rimedio alternativo di risoluzione delle controversie con il
già previsto ruolo dei locali consigli degli ordini di istituire appositi organismi presso i tribunali “.
Particolare attenzione sarà dedicata alla riforma del processo penale ancora in stand by e che presenta questioni irrisolte: dalla separazione delle carriere, alla introduzione di criteri
di priorità nell’esercizio dell’azione penale.
Nessuna riforma consentirà alla giustizia di recuperare competitività se il Parlamento tarderà ad approvare il nuovo ordinamento forense e dunque non consentirà ai
cittadini di affidarsi ad un avvocato effettivamente qualificato e competente.
Nella prima sessione (mattina del 23.10), dal titolo “Il diritto competitivo ed adeguato”, interverranno Stefania Ciocchetti, Massimo Carli, Eligio Resta, Fernanda Contri, Guido Alpa, Pietro
Perlingieri, Luciano Garofalo, Gaetano Quagliariello, Pierluigi Mantini, Cosimo Maria Ferri.(Modera Attilio Romita Giornalista TG 1)
Durante la seconda sessione (pomeriggio del 23.10), sul tema de “Il processo competitivo e giusto”, interverranno Antonella Bona Luca Palamara, Francesco Mannino, Giuliano Pisapia, Dario Grosso,
Bartolomeo Romano, Maurizio De Tilla, Mario Barbuto, Andrea Giussani, Giuseppe Di Federico, Ezechia Paolo Reale, Lanfranco Tenaglia e Roberto Centaro (Modera Attilio Romita, Giornalista TG
1)
E’ invece intitolata “L’avvocato competitivo e competente” la terza sessione (mattina del 24.10). La sessione sarà aperta dal Presidente dell’UDC Onorevole Pierferdinando Casini e ad essa
parteciperanno, oltre al Presidente Nazionale AIGA Giuseppe Sileci, , Filippo Berselli, Nino Lo Presti, , Cinzia Capano, Erminia Mazzoni, Francesca Balzani, Celestina Tinelli Marco Ubertini,
Paola Parigi, Andrea Rossi, e Giovanni Lega. (Modera Patrizia Maciocchi, giornalista de Il Sole 24 ore)
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