Roma, 4 arresti per clonazione carte credito

I Carabinieri della Stazione Roma San Giovanni hanno arrestato, in due distinte operazioni, quattro persone, 3 romeni ed un cingalese nel corso di controlli mirati al contrasto della clonazione
ed utilizzo fraudolento di carte di credito.

Durante la perquisizione, successiva all’arresto dei due, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 7 carte di credito clonate ed un manoscritto con su riportati centinaia di codici numerici
evidentemente «reperiti» in precedenza.
Nel medesimo quartiere San Giovanni, una pattuglia ha fermato un romeno di 28 anni ed un cingalese di 27 anni in possesso di svariato materiale che si ritiene veniva utilizzato per mettere in
piedi truffe con le carte clonate.
Recuperato un computer portatile, un telefono cellulare, documenti abilmente contraffatti, numerose schede telefoniche, e la somma contante complessiva di 6900,00 euro, provento delle illecite
attività.

Secondo il X° Rapporto di Sos-Impresa Confesercenti, la diffusione di internet ha permesso una costante crescita delle frodi telematiche, in particolare della clonazione delle carte di
credito e del phishing.
Per quanto riguarda la clonazione delle carte di credito, questa colpisce principalmente il Lazio con il 20% dei casi, seguito dall’Emilia Romagna con l’11,9%, dalla Lombardia con il 9,9% e
dalle Marche con il 7,4%.

Rispetto al phishing, una truffa informatica che permette, attraverso una e-mail, di carpire i dati personali per accedere aiconti bancari di vittime ignare, il fenomeno non riguarda solo le
banche o le grandi imprese: si calcola che ogni mese circolano oltre un milione di e-mail fraudolente con un giro d’affaristimato di almeno 9 milioni di euro, dati che sono forse solo la punta
di un iceberg.

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