Roberto Burdese: su Cheese 2013 e Carlin Petrini, (Video)

Bra, domenica 22 settembre 2013: una folla incredibile, già dal primo mattino dell’apertura, ha invaso tutta la città che per quattro giorni presenta e rappresenta il mondo dei formaggi di tutto il mondo. Roberto Burdese, è il Presidente di Slow Food Italia, braidese DOC (Lui stesso si definisce, inbranato: In Bra nato!) Roberto Burdese: Cheese 2013 è un successo che non ci sorprende…qualche migliaio di persone in più…desiderose di conoscere meglio i formaggi. Quando sono entrato come volontario in Slow Food, l’unico che era sicuro che questo movimento sarebbe diventato di caratura planetaria, è Carlin Petrini, nella sua lucida follia di sognatore utopico. Slow Food ha ormai un suo equilibrio, si autoalimenta, come una energia alternativa rinnovabile e non inquinante. La rete significa contenuti, relazioni, idee e progetti. Slow Food, con Terra Madre, è presente in 150 paesi nel mondo: La Cina è nel mirino ma il bersaglio è mastodonticamente grande. Slow Food oggi è come un buion formaggio che deve solo essere “affinato” perchè è già buono di suo. Chi è Carlin Petrini? Roberto Burdese: Carlin Petrini, in un Paese normale sarebbe un leader politico (scherza…) E’ un personaggio che ha una straordinaria visionarietà e capacità di fare, delle cose di cui si occupa -il cibo in particolare-, un tema fortemente politico. Probabilmente però, se fosse nei palazzi della politica farebbe dei pasticci perche non è il suo mestiere ma ha saputo fare e fa Politica in modo straordinario, pur stando fuori da quei Palazzi, occupandosi di una cosa che ai più sembrava impossibile avesse a che fare con la politica: il Cibo.

intervista di Giuseppe Danielli

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