Rifiuti, tensione altissima a Pianura

E’ sempre più tesa con il passare delle ore la situazione a Napoli dove sono ormai 3700 le tonnellate di rifiuti accumulate in strada, nel pomeriggio a Pianura i manifestanti hanno
assaltato due ambulanze mentre in mattina le forze dell’ordine hanno caricato un presidio di manifestanti tra via della Montagna Spaccata e via Paolucci.

Durante gli scontri due poliziotti sono rimasti feriti dal lancio di sassi e bulloni. E proseguono i blocchi delle strade che portano a Pianura. Alcuni manifestanti hanno cosparso via della
Montagna Spaccata di olio per rallentare l’arrivo delle forze dell’ordine e dei camion. Intanto il gruppo di manifestanti che aveva bloccato per protesta i binari vicino Giugliano ha sciolto il
presidio e la circolazione della linea ferroviaria metropolitana è ripresa regolarmente. Le associazioni antiracket di Napoli puntano il dito contro la camorra che sta sfruttando la
protesta per impadronirsi del territorio e sottolineano che tra i manifestanti si sono infiltrati delinquenti ben noti. Domani si terrà una manifestazione a Pianura per protestare contro
la riapertura della discarica. Intanto oggi è scattato l’allarme rifiuti anche nella penisola sorrentina dove l’immondizia accumulata lungo le strade sta raggiungendo i primi piani delle
abitazioni. Il centro destra chiede dimissioni di Bassolino. Richiesta che arriva anche dalle fila del centrosinistra per voce di Antonio Di Pietro.

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