Rifiuti: iscrizione all'Albo mediante procedura semplificata
21 Febbraio 2008
Presso il ministero dell’Ambiente – Albo nazionale gestori ambientali si è tenuto un incontro per discutere delle modalità di iscrizione all’Albo mediante procedura semplificata
(vedi articolo 2, punto 30, Dlgs 16/1/08 n° 4), su indicazione della Cia, che ha partecipato insieme alle altre associazioni imprenditoriali del «Tavolo dei 10», sono stati
adottati orientamenti di carattere semplificativo.
Le imprese che si iscrivono all’Albo con procedura semplificata sono esonerate dall’effettuare la perizia per dimostrare l’idoneità tecnica dei mezzi di trasporto rifiuti.
A tale riguardo le sezioni locali dell’Albo nazionale gestori ambientali presso le Camere di commercio riceveranno le indicazioni apposite.
Tuttavia, è bene sottolineare che, con l’entrata in vigore della nuova normativa, l’iscrizione all’Albo con procedura semplificata è consentita solo alle imprese le cui operazioni
di raccolta e trasporto dei propri rifiuti costituiscono parte «integrante ed accessoria» dell’attività dell’azienda.
Paradossalmente, infatti, le imprese che effettuano il trasporto dei propri rifiuti in modo «occasionale e saltuario» non possono iscriversi con tale procedura. Questa modifica ha
avuto l’unico scopo di annullare le ipotesi di esclusione dall’iscrizione all’Albo che sono presenti in diversi accordi di programma redatti a livello locale.
Alla luce di quanto sopra, è consigliabile, nella fase di aggiornamento degli accordi di programma, sottolineare che le operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti sono parte
«integrante ed accessoria» (e non più occasionali) dell’attività dell’azienda, che quindi può beneficare dell’iscrizione con procedura semplificata.
La Cia, però, continuerà a portare avanti una seria iniziativa per sensibilizzare forze politiche e amministratori locali sulla necessità di cambiare tali norme. Per la Cia
è indispensabile, infatti, sostituire l’iscrizione all’Albo con «un’autorizzazione in via generale» e restituire agli ambiti territoriali le competenze in materia di gestione
dei rifiuti, salvaguardando e promuovendo la sottoscrizione di accordi di programma redatti a livello locale.
Di seguito si riporta una sintesi degli adempimenti e una simulazione dei costi relativi all’iscrizione all’Albo.
Principali voci contenute della domanda di iscrizione all’Albo con procedura semplificata
Voci
Indicazioni per la compilazione
Attività da cui sono prodotti i rifiuti:
indicare l’attività che risulta dal registro d’impresa
Caratteristiche e natura dei rifiuti prodotti:
indicare il codice CER e lo stato fisico del rifiuto
Idoneità tecnica dei mezzi utilizzati per il trasporto:
è sufficiente autodichiarare l’idoneità dei mezzi, semplicemente compilando la domanda di iscrizione
Dati identificativi dei mezzi utilizzati per il trasporto:
indicare la targa del mezzo, del rimorchio, etc.
Simulazione dei costi per l’iscrizione all’Albo con procedura semplificata
Voci
Costi
Costo indicativo della pratica di iscrizione
(euro)
Diritti annuali d’iscrizione
50,00 euro
50,00
Diritti di segreteria
da 18,00 euro (supporto informatico/telematico) a 23,00 euro (modalità cartacea allo sportello)
23,00
Tassa concessione governativa
168,00 euro (il pagamento della tassa di concessione governativa
è dovuto anche per le istanze di variazione e revisione quinquennale)
168,00
Marca da bollo per domanda iscrizione, variazione o cancellazione
14,62 euro ogni 4 facciate
14,62
Marca da bollo per provvedimento formale di iscrizione o variazione, rilasciato dalla Sezione Regionale
14,62 euro ogni 4 facciate
14,62
Diritti di segreteria per i registri rifiuti
30,00 euro fissi a registro
30,00
Costo vidimazione dei registri rifiuti
3,72 euro (diritto fisso)
3,72
1,24 euro (diritto prima pagina)
1,24
305,00




