Smaltimento dei rifiuti nella nuova ATO 2
19 Febbraio 2008
Alessandria – Venerdì 22 febbraio, alle 11, nella Sala Giunta del Palazzo della Provincia i rappresentanti della Regione Piemonte e di sei delle otto Province piemontesi
sottoscriveranno il Protocollo d’intesa per lo smaltimento rifiuti nel costituendo e sperimentale Ambito di Bacino sub regionale che comprenderà gli attuali sei bacini del Piemonte
orientale.
La stipula dell’accordo getta le basi per una collaborazione ampia e concordata tra le Province di Asti, Alessandria, Biella, Novara, Vercelli, Verbano-Cusio-Ossola, le attuali Ato Rifiuti e la
Regione Piemonte in materia di smaltimento rifiuti. Si tratta di cooperare in termini di sviluppo economico sostenibile fra le sei aree piemontesi utilizzando in comune gli impianti esistenti e
lavorando per la formazione di un piano condiviso, che avrà come punti fondamentali la riduzione della produzione rifiuti, il recupero di materia dei rifiuti urbani, la sicurezza
ambientale delle discariche esistenti e la riduzione dei quantitativi di rifiuti smaltiti, la riduzione della pressione antropica sul suolo a destinazione agricola, l’uso sostenibile delle
risorse ambientali.
«Con questa intesa, auspicata dalla linee guida approvate dalla Giunta regionale, non esisteranno più i rifiuti di una sola provincia – dice l’assessore all’Ambiente della Regione
Piemonte, Nicola de Ruggiero – e si inizierà a ragionare su una scala più vasta di territorio. Il protocollo è un patto solido tra la Regione e gli Enti locali per arrivare
ad una corretta, efficace ed autosufficiente gestione dell’intero ciclo dei rifiuti dell’ATO 2».
«La nostra azione – aggiunge l’assessore regionale – è sempre stata improntata all’attuazione di un percorso partecipato, di decentramento programmatorio e gestionale. Allo stesso
tempo si voleva un processo di semplificazione che, da un lato, costi sempre meno ai cittadini, e dall’altro permetta un governo reale, razionale e ampiamente condiviso della materia
rifiuti».
«L’emergenza rifiuti in Campania – spiega il presidente della Provincia di Alessandria, Paolo Filippi – deve spingerci a riflettere ulteriormente sulla situazione delle nostre discariche
e di quelle dei territori limitrofi, puntando sul potenziamento della raccolta differenziata come elemento imprescindibile per la chiusura del ciclo dei rifiuti, che attraverso la raccolta e il
recupero arrivi ad uno smaltimento sicuro e controllato».





