Rifiuti in Campania, oggi parte il primo termovalorizzatore ad Acerra
26 Marzo 2009
“Con l’inaugurazione di Acerra, il governo Berlusconi non pensi di adottare la soluzione degli inceneritori per affrontare l’emergenza rifiuti in Italia”.
Così Legambiente commenta l’attivazione del primo termovalorizzatore della Campania che oggi verrà inaugurato ad Acerra.
” E’ assurdo pensare di risolvere il problema rifiuti in Campania, programmando di realizzare ben 5 impianti d’incenerimento, ai quali è stato garantito il beneficio del CIP6 in palese
infrazione con la normativa europea – hanno dichiarato Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente e Michele Buonuomo, presidente di Legambiente Campania -. Per risolvere
quest’emergenza occorre, molto più banalmente applicare il principio della gestione integrata, in cui il recupero energetico dei rifiuti non altrimenti riciclabili è solo l’ultima
opzione, prima dello smaltimento in discarica. In una regione notoriamente colpita dalla gestione illegale di rifiuti con gravi conseguenze sull’ambiente e sulla salute dei cittadini chiediamo,
pertanto, la massima attenzione nella gestione dell’impianto di Acerra e rigorosi controlli sui rifiuti conferiti, le emissioni in atmosfera e lo smaltimento dei residui dell’incerimento”.





