Riconversione dell'ex zuccherificio di Russi

Ravenna – Il tavolo di confronto, coordinato dalla Regione, ha concluso i lavori con una ipotesi di intesa, che sarà sottoposta alla discussione del consiglio comunale di Russi e
costituirà la base per l’accordo da sottoscrivere in sede ministeriale l’otto di novembre prossimo.

L’intesa raggiunta tiene conto di quanto previsto dagli accordi ministeriali relativamente alla riconversione dello zuccherificio di Russi e delle valutazioni fin ad ora espresse dalla Regione
e dagli enti locali relativamente all’ipotesi di progetto. L’intesa mette a punto un progetto di polo energetico integrato interamente dedicato alla produzione di energia elettrica con fonti
rinnovabili.

Il polo energetico sarà ubicato nell’ex zuccherificio e sarà costituito da una centrale di produzione elettrica alimentata esclusivamente a biomasse lignocellulosiche ( legna) e
da un impianto a Biogas per la potenza complessiva di 30 mw – che consentirà anche l’utilizzo dei liquami prodotti dagli allevamenti suinicoli presenti in zona- oltre ad un grande
sistema di generazione fotovoltaica.

Assieme al polo energetico l’intesa ha prodotto gli impegni per la realizzazione di una nuova area produttiva finalizzata allo sviluppo occupazionale ed economico.

L’intesa prevede la realizzazione delle infrastrutture destinate alla viabilità comunale funzionali al polo energetico e alla nuova area produttiva.

Sono previsti interventi per il recupero di Palazzo S.Giacomo, l’utilizzo in comodato gratuito di un edificio da adibire ad Ostello, la cessione gratuita al Comune di Russi dell’area vasche
inserita in una zona di protezione speciale e del terreno in fregio alla Villa Romana.

Il progetto per la realizzazione del polo energetico, che sostituisce lo zuccherificio, prevede l’utilizzo delle migliori tecnologie in grado di ridurre sensibilmente i carichi ambientali
precedenti, e sarà sottoposto alla valutazione di impatto ambientale a difesa della qualità dell’aria e di tutela delle risorse umane ed ambientali.

L’intesa raggiunta darà garanzia di occupazione ai lavoratori dell’ex zuccherificio, anche attraverso il consolidamento dell’impianto di confezionamento, creerà nuove
opportunità di crescita del settore produttivo nel territorio comunale e una occasione in più per gli imprenditori agricoli che vorranno impegnarsi nelle produzioni energetiche
rinnovabili.

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