Ricongiungimenti familiari più veloci

Velocizzate le procedure per i ricongiungimenti familiari, la Direzione centrale per le politiche dell’immigrazione e dell’asilo ha infatti emanato una circolare per razionalizzare
l’attività dello Sportello unico e accelerare le procedure per il ricongiungimento familiare nelle province in cui risulta giacente ancora un numero considerevole di istanze di nulla
osta.

La Circolare stabilisce che per le domande pervenute e non inserite nel sistema informatico si procederà a una preventiva verifica della completezza dei documenti e alla convocazione
dello straniero per eventuali integrazioni. Lo Sportello unico deve verificare i requisiti, che riguardano la situazione alloggiativa e il reddito prodotto dallo straniero, sulla base della
documentazione esibita. Una copia, con timbro dell’ufficio, dovrà poi essere consegnata al richiedente. Solo a questo punto si procederà all’inserimento nel sistema informatico e
all’avvio dell’iter procedurale. L’istanza sarà rigettata qualora l’interessato non produrrà la documentazione necessaria o le richieste di integrazione non saranno ritenute
idonee.

Questa formula razionalizza il lavoro dello Sportello unico, prevedendo un’attività di data entry solo per le pratiche trattabili. Tale procedura sarà adottata per un periodo
transitorio, almeno fino a che tutta l’attività dello Sportello unico per l’immigrazione non sarà definitivamente informatizzata con l’acquisizione on line delle domande per le
pratiche di sua competenza. La Direzione centrale per le politiche dell’immigrazione e dell’asilo provvederà inoltre a un monitoraggio della situazione attraverso rilevamenti statistici
settimanali.

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