Ricerca: Estinto il vitigno padre del Marzemino?

Ricerca: Estinto il vitigno padre del Marzemino?

By Redazione

“Il Marzemino figura come discendente diretto del Teroldego e di una varietà sconosciuta, forse estinta o mai coltivata, che i dati sugggeriscono essere lo stesso ignoto vitigno legato al
Pinot, madre o padre del Teroldego stesso”. E’ la tesi della ricercatrice Stella Grando, illustrata a Rovereto durante i lavori all’Accademia italiana della vite e del vino organizzata in
collaborazione con l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige. Grando ha suopportato la sua tesi illustrando il lavoro di analisi di numerosi marcatori del Dna ed del confronto con oltre 3000
profili genetici dei vitigni.  

“Il Marzemino è un vitigno che identifica la Vallagarina, ha contribuito al suo sviluppo turistico e mi auguro, in questo momento di crisi – ha poi aggiunto Tiziano Mellarini, assessore
della Provincia autonoma all’Agricoltura, Turismo e Tromozione -, possa dare forza all’interna  vitienologia trentina, che sempre più deve programmare azioni di raccordo col
territorio”.   

Marzemino, vitigno nobile, dal “sangue blu” come ha sottolineato il presidente dell’Accademia Antonio Calò. “Abbiamo fatto parte di una generazione -ha evidenziato- che ha trovato il vino
italiano in una posizione qualitativa piuttosto pesante; oggi però le nostre bottiglie primeggiano nei mercati internazionali grazie ad un notevole salto di qualità”. 

L’enologo di Cavit Andrea Faustini ha parlato dello studio sul Marzemino condotto da Cavit con la Fondazione Mach. In Vallagarina, nel vigneto di Maso Romani, dal 2006 si sta lavorando per
costituire un vigneto scuola e di sperimentazione. E’ stato realizzato un impianto produttivo allevato a filare, unico nel suo genere sia per la complessità ed originalità del piano
d’impianto sia per le aspettative e prospettive ad esso collegate. L’obiettivo è di proporre, valutare e valorizzare tutte le possibili produzioni vitivinicole del Marzemino oggi
conosciute, salvaguardandone pure la complessità produttiva e la biodiversità derivante dalla conservazione di uno dei suoi vigneti storici.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD