Repubblica Ceca: Le meraviglie della Via dell’Ambra

Repubblica Ceca: Le meraviglie della Via dell’Ambra

Grazie all’invito dell’Ente della Repubblica Ceca abbiamo potuto recarci in quello splendido paese, dove abbiamo potuto effettuare dei servizi sulle sue meraviglie. Nella fattispecie siamo stati
nella regione Moravia (dal fiume Morava) che abbiamo visitato sontuosamente ospitati in strutture di ricezione charme e avendo così la possibilità di frequentare la cucina ceca
tradizionale con componenti Valacche. Inoltre abbiamo visitato e conosciuto gli antichi siti celtici e dei Boi (etinie e popoli che s’indsediarono nell’antichità in queste zone e che ci
lasciarono le stupende città di Olomuc e Kromeritz, meno conosciute di Praga ormai a tutti gli effetti “Parigi dell’est”).

Presentiamo in questo numero le principali attrattive turistiche dei luoghi visitati. Anche se l’Ambra, da lungo tempo, è conosciuta più in Polonia, la meraviglia di alcuni simboli
del mondo medievale come i castelli (nella fattispecie meraviglioso quello di Bouzov, in cui è stata girata la serie televisiva Fantaghirò), e le Chiese tra il romanico e barocco,
ricche di capolavori artistici e di beni archeologici, valgono senz’altro la pena di essere conosciuti. Dunque proponiamo ai i nostri fedeli lettori, indicazioni per molte e differenti mete per
farvi conoscere al meglio questi bellissimi luoghi.

Convitto dei Gesuiti
L’edificio è la prima costruzione gesuita barocca realizzata a Olomouc su progetto dell’oriundo mastro muratore e costruttore Petr Schüler che ne seguì anche i lavori di
costruzione. Il convitto comprende un piccolo parco con mura di cinta e un ristorante. All’interno si trovano gli affreschi di J. K. Handke.

Chiesa di Santa Maria della Neve
La chiesa barocca di S. Maria della Neve (1712) fa parte del complesso degli ex edifici scolastici gesuiti. La costruzione si basa sul prototipo di chiesa gesuita, con una corona di cappelle
intorno alla navata principale. Fonte di ispirazione diretta dell’architetto fu la chiesa di San Nicola a Praga, nel quartiere di Malá Strana, terminata appena prima dell’inizio della
costruzione di quella di Olomouc.

Palazzo Arcivescovile
Il palazzo è tra le costruzioni più significative del primo barocco in Moravia. Sorse su progetto dell’architetto italiano Filiberto Luchese. La disposizione interna della scalinata
di rappresentanza e la sala delle cerimonie sottolineano il carattere di palazzo signorile della costruzione. Conserva all’interno delle sue sale gli stucchi originari.

Cattedrale di San Venceslao
La cattedrale di San Venceslao è parte irremovibile del panorama della città. La terza torre, quella meridionale, alta 101 m, è la torre di chiesa più alta della
Moravia (e la seconda in altezza della Repubblica Ceca). Le colonne gotiche risalgono al XIII secolo. Alla fine del XIX secolo acquistò l‘aspetto neogotico. Ai lati dell’ingresso
della cappella ci sono pietre tombali del XVI secolo e dell’inizio del XVII secolo. Sull’altare neogotico è collocato un reliquiario con i resti di San Giovanni Sarkander. L’organo
è tra i migliori strumenti romantici della Repubblica Ceca.

Monastero di Hradisko
L’esteso complesso del monastero, che occupa una superficie superiore all’ettaro, è spesso denominato l’Escorial dell’Haná. La parte nord del monastero fu edificata ispirandosi al
manierismo italiano, mentre l’edificio della prelatura è già barocco. Basilica minore della Visitazione di Maria Vergine Al posto di una ex cappella di inizio XVII secolo, abbattuta
dagli svedesi, fu edificata negli anni 1669-1679 la chiesa della Visitazione di Maria vergine, costruzione che domina più di ogni altro il paesaggio circostante. Nel 1995 la chiesa fu
elevata a basilica minore da papa Giovanni Paolo II.

Rožnov pod Radhoštem – Il Museo Valacco all’apertowww.vmp.cz
Il museo è composto da decine di edifici di architettura popolare in legno (alcuni risalenti al 1267, altri appositamente ricostruiti), ed è diviso in tre parti:
• Drevené Mestecko (Cittadina di legno) con l’ex municipio del 1770, la chiesa, la birreria seicentesca;
• Valašská Dedina, ricostruzione di un tipico villaggio valacco;
• Mlýnská Dolina (valle del mulino), con botteghe artigianali.

Valašské Mezirící – Fabbrica degli arazziwww.gobelin.cz
Nella manifattura morava degli arazzi da più di cento anni si occupano della tessitura manuale dei gobelin classici, mochetti originali e tappezzerie d’arte. I visitatori della manifattura
morava dei gobelin possono vedere non solo i mochetti ed i gobelin allacciati e tessuti a mano e restauro delle tappezzerie storiche, ma anche un’estesa esposizione delle opere tessili finite.
Vengono organizzati dei corsi di tessitura, ma anche di altre attività, che aiutino a divulgare di più la manifattura.

Kromerížwww.mesto-kromeriz.cz, www.azz.cz, www.arcibiskupskevino.cz.
Questa città è stata per molti secoli un centro economico ed amministrativo molto importante. Nacque verso la fine del Duecento, quando i vescovi-principi di Olomouc fecero
fortificare a loro vantaggio un insediamento nella fertile pianura di Haná. La città è ricca di luoghi storici e di tradizioni culturali e musicali ed è giustamente
chiamata anche “l’Atene della regione Haná”.

Castello Arcivescovile
Il castello in stile barocco fu costruito nel XVIII secolo dai vescovi di Olomouc, che lo possedevano dal XII secolo prima come mercato regionale e poi come residenza estiva.

La pinacoteca del Castello
É un fondo d’importanza mondiale. Il catalogo scientifico pubblicato nel 1998 include dati dettagliati su 536 quadri. A questo però appartengono altre numerose collezioni di dipinti
e di disegni. Il quadro più importante è Apollo e Marsyás dipinto da Tiziano Vecelli detto Tiziano, è uno dei suoi capolavori. L’olio su tela creato dopo il 1571
rappresenta un mito antico di competizione musicale. Tiziano in questo mito ha però introdotto un contenuto umano attuale, con il quale si è identificato già con il fatto che
il re seduto Midas ha le sue caratteristiche. Il quadro è siglato completamente TIZIANVS P. Le opere della pinacoteca del castello vengono restaurate una dopo l’altra dai migliori
restauratori cechi e nell’esplorazione dei quadri sono usati i metodi e i ritrovati più moderni. Una cura ed attenzione continua è dedicata anche all’istallazione del fondo dei
quadri.

Giardino del Castello
Il Giardino del Castello originariamente era solo un giardino coltivato per la verdura e i fiori sotto il castello sull’area vicino al fiume Morava. Nel XVII
secolo fu trasformato in giardino barocco. Nel XIX secolo il Giardino fu trasformato in un parco di stile decorativo.

Giardino dei Fiori
Il Giardino dei Fiori fu costruito dagli architetti italiani Filiberto Luchese e Giovanni Pietro Tencalla dietro le mura originali della città. Si tratta di un giardino all’italiana con
una rotonda al centro geometrico, vialetti con alte siepi e gallerie con le statue dei dei antichi e personaggi mitologici. Questo monumento storico è stato iscritto nell’Elenco UNESCO nel
1998.

Le cantine Arcivescovili
Sfruttano lo spazio ampio sotto il complesso del castello. Nelle cantine si entra davanti alla Porta di mulini sotto il Colonnato di Colloredo e nelle enormi sale a volta e nei corridoi è
svillupata la nobile produzionee vendita di vini specialmente di vino da messa.

Velehrad – la basilica • www.jesuit.cz/velehrad
La forza della tradizione dei SS. Cirillo e Metodio conferisce a questo luogo un’atmosfera unica. Nel vasto complesso del convento con la Basilica dell’Assunzione della Vergine Maria e dei SS.
Cirillo e Metodio, si tengono ogni anno diversi pellegrinaggi. La grandissima croce davanti alla basilica ricorda la visita di Papa Giovanni Paolo II nel 1991. Da qui passa la via di
pellegrinaggio della Grande Moravia e parte la via di pellegrinaggio verso Svatý Hostýn.

Buchlovicewww.zamek-buchlovice.cz
Costruito da Jan Detrich Petrvald per la moglie italiana Anna Eleonora di Colonna (1698- 1701), il castello venne probabilmente progettato da Domenico Martinelli come una villa barocca italiana.
La costruzione venne eseguita in due fasi: la parte inferiore, costruita per prima, adibita a residenza della famiglia nobile e per gli ospiti, mentre la parte superiore destinata alla
servitù e alle necessità amministrative. La parte dominante del complesso, formato da due edifici simmetrici, è la sala ovale, nella parte inferiore del castello, e la cupola
decorata con preziosi dipinti. Tra il XVIII ed il XIX secolo venne costruito il terrazzo, il parco ed il giardino. L’anno 1908 è importante nella storia di questo castello, perché
è qui che l’allora ministro degli esteri austriaco incontrò il suo equivalente russo per cercare di trovare un accordo sull’annessione della Bosnia-Erzegovina all’impero Austro-
Ungarico. Questi negoziati presagivano indirettamente lo scoppio della Prima guerra mondiale…

ProstejovMunicipiowww.prostejov.eu, www.muzeumpv.cz. 
L’edificio del vecchio municipio del XVI secolo si trova in piazza Masaryk. Ha adempito alle sue funzioni originarie fino alla metà del XIX secolo, dopodiché fu trasformato in
museo. Grazie alle sue esposizioni possiamo venire a conoscenza della storia della città. Motivo di orgoglio è la preziosa collezione di orologi, dono dell’imprenditore ebreo Bruno
Winter.

Palazzo nazionale
Il Palazzo nazionale è un monumento di interesse storico in stile liberty di importanza europea. É stato costruito negli anni 1905-1907 su progetto dell’architetto Jan Kotera. Suo
compito era costruire un centro culturale e sociale della città con un ristorante, un teatro e locali per i club. Attualmente nel Palazzo nazionale si trova un caffé con galleria
d’arte ed il teatro comunale.

Museo della regione di Prostejov
Esposizioni permanenti offrono un quadro del passato geologico e della remota antichità della regione. Il visitatore ci può trovare anche un ricordo del noto poeta, nato a Olomouc,
Jirí Wolker o l’esposizione dei reperti antichi.

Castello di Plumlovwww.zamek-plumlov.cz
L’edificio monumentale del castello fu costruito negli anni 1680-1688 da Jan Adam von Lichtenstein, non fu mai terminato. Per il pubblico è accessibile la parte ristrutturata del
castello.

Bouzovwww.hrad-bouzov.cz
Al centro delle foreste si erge uno dei castelli più visitati ed affascinanti della Repubblica Ceca, il Questo romantico castello con innumerevoli torri e bastioni apparteneva all’Ordine
dei cavalieri teutonici. Attraverso i due ponti levatoi che si inarcano sul fossato sono passati un’infinità di re e principesse, come ad esempio la principessa Fantaghirò, in
quanto nel castello sono state girate diverse favole e film.

Grotte di Javoríckowww.caves.cz
Queste grotte, tra le più belle, si trovano nella riserva naturale nazionale di Špranek. Furono scoperte già
nel 1938 dopo una faticosa esplorazione. Le grotte non sono ancora del tutto esplorate. Il sentiero didattico Špranek, che offre scenari naturali unici, conduce alle grotte.

Birrificio Litovelwww.litovel.cz
“Královské pivo Litovel” è il marchio della birra di Litovel che il birrificio presenta sul mercato locale ed estero. Dal gusto eccezionale, questa birra è stata
più volte premiata in prestigiose mostre e concorsi da esperti del settore.
(vedi “Cos’altro dovreste vedere sulla Via dell’Ambra)

Area Naturale Protetta d’Interesse Locale di Litovelské Pomoraví • www.litovelskepomoravi.ochranaprirody.cz
Nel cuore della regione Haná, tra le città di Olomouc e Mohelnice, si estende l‘Area Naturale Protetta di Litovelské Pomoraví. E’ formata da un complesso di
boschi di pianura e prati, gli unici del genere in tutta Europa. In Litovelské Pomoraví si trovano numerosi esemplari di piante e animali rari.

Beskydywww.beskydy.ochranaprirody.cz
La catena dei Beskydy e la regione della Valacchia figurano fra i luoghi preferiti per trascorrere le vacanze. Le montagne offrono una natura incontaminata e tante possibilità per
praticare sport, i paesini e le cittadine caratteristiche della Valacchia invece ospitano monumenti interessanti, eventi folcloristici ed altri servizi di qualità. Una delle attrazioni
principali della regione sono le 120 costruzioni popolari concentrate nel museo a cielo aperto di Rožnov pod Radhoštem, dove si svolgono per tutto l’anno tanti eventi
folcloristici interessanti, saggi dell’artigianato tradizionale e degustazioni. Non lontano si trova il leggendario monte Radhošt, protetta dal dio pagano Radegast e dai SS.
Cirillo e Metodio
, a cui è consacrata la cappella che si trova in cima alla montagna stessa. Per tutto l’anno i turisti salgono con la funivia anche a Pustevny, dove si trovano
notevoli strutture architettoniche in stile liberty. In inverno, I Beskydy offrono le condizioni ideali per praticare sport. Ad esempio l’ottima pista da sci di Velké Karlovice,
frequentata da sciatori, coraggiosi praticanti dello snowtubing e delle corse sugli scooter a motore. In estate invece sono molto frequentati il locale centro per il jungle creek, le discese
adrenaliniche in mountain bike e i campi da golf.

Buchlov – Castellowww.hrad-buchlov.cz
La costruzione del castello risale alla prima metà del XIII secolo. Fu fondato da un nobile boemo come fortezza e
centro amministrativo con autorità legale, la cosidetta Legge del cacciatore. La parte più antica comprende la torre di guardia con il palazzo e la cappella. Quest’ultima fu
costruita nel 1380 nello stesso stile della Santa cappella del palazzo Reale di Parigi. Il conte di Cimburk, alla fine del XV secolo, diventò proprietario del castello e fece costruire il
significativo salone reale in stile tardo gotico.
Dal XVI al XVIII secolo il castello fu proprietà prima dei conti di Zerotín, poi dei conti di Zástrizly e infine della famiglia Petrvald. Durante questi due secoli
subì delle ristrutturazioni in stile rinascimentale e barocco. Nel 1701 ebbe inizio la costruzione del castello di Buchlovice e i conti vi si trasferirono nel 1751. Ultimi proprietari di
Buchlov furono i conti di Berchtold nel 1800. Grazie ai due fratellastri, Dr. L. I Berchtold e Dr. B. Berchtold, nel castello venne fondato un museo di famiglia il quale rimase aperto al pubblico
fino alla metà del XIX secolo. Oggi il castello offre, assieme alla sua collezione scientifica ed una ricca biblioteca, una visione completa dello sviluppo culturale dal XV al XIX
secolo.

Helfštýn – Castellowww.helfstyn.cz
Si tratta di uno dei castelli più vasti dell’Europa centrale, che fu perfezionato e fortificato in varie fasi. Dal XIX secolo il castello è segnalato come meta turistica di
interesse storico culturale. Attualmente è sede del centro culturale naturalistico della regione ed è importante luogo di incontro dei fabbri artistici „Hefaiston” che vi
espongono permanentemente. All’interno dell’area del castello durante tutto l’anno si tengono vari eventi culturali e sociali. Info: consigliamo la visita dell “rassegna d’arte del ferro battuto
Hefaistón”, organizzata durante l’ultimo fine settimana di agosto.

Jeseníkwww.priessnitz.cz
Fra le terme più visitate in Moravia ci sono quelle di Priessnitz a Jeseník. Il metodo leggendario del fondatore delle terme, insieme al clima favorevole ed alla forza curativa
delle sorgenti locali, contribuisce a curare i disturbi degli apparati circolatorio e respiratorio, le malattie dermatologiche e i disturbi del metabolismo. L’ampia scelta di servizi per il relax
ed il wellness è integrata da un ricco programma di eventi culturali. Molto amate sono anche altre terme nella regione – ad esempio Velké Losiny, Karlova Studánka, Bludov e
Dolní Lipová.

Jeseníkywww.jeseniky.ochranaprirody.cz
I monti Jeseníky sono un vero e proprio regno invernale e le piste moderne da sci e i percorsi per lo sci di fondo attraggono ogni anno migliaia di turisti. Un grande polo di attrazione
sono anche le locali terme – le più note sono quelle di Priessnitz a Jeseník, ma vale la pena di visitare anche le terme di Velké Losiny. Oltre allo sci ed alle terme, i
monti Jeseníky offrono anche una quantità di bei monumenti e bellezze naturali. Venite a scoprire le bellezze dei monti Jeseníky e vi convincerete della loro
unicità!

Krelov – Fortezza XVIIwww.forty.cz
Il forte è la parte meglio conservata del sistema difensivo imperiale della fortificazione di Olomouc, la sua storia ebbe inizio nel 1850, quando il cantiere è stato visitato
dall‘imperatore Francesco Giuseppe I e dallo zar russo Mikuláš. L‘entrata principale è decorata nello stile neogotico inglese di tipo Windsor. La fortificazione
è di carattere permanente e fu costruita tra il 1850 e il 1854 secondo il progetto del direttore e progettista principale della fortificazione a Olomouc, Julius von Wurmb. Occupa un area
di cca 60 000 m2 ed è iscritta nella lista dei monumenti immobiliari della Repubblica Ceca.

Loštice – Ricottelle di Olomoucwww.tvaruzky.cz
Nel caseificio di Loštice già da oltre 600 anni vengono stagionate le vere ricottelle di Olomouc, che hanno reso famosa in tutto il mondo questa regione. I veri buongustai certamente
saranno lieti di assaggiare l’unico formaggio ceco originale con un pezzo di pane e un’ottima birra locale. Potrete scoprire i segreti della produzione di questo formaggio squisito durante la
visita alla fabbrica di Loštice, dove, nel piccolo museo locale, potrete conoscere anche la storia di questa insolita leccornia.

Luhacovicewww.luhacovice.cz
Le quindici sorgenti termali che sgorgano nel territorio di Luhacovice sono un vero e proprio toccasana. In combinazione con i più moderni metodi terapeutici e di riabilitazione,
contribuiscono a curare i disturbi degli apparati respiratorio, motorio digerente e del metabolismo. Le bellissime strutture architettoniche di Dušan Jurkovic contribuiscono a creare un
ambiente gradevole e pittoresco nelle terme.

Luhacovice – Colonnato
Il grande colonnato risalente al 1947 è stato eretto secondo il progetto di O. Porízek, è lungo 130 metri e largo 13 metri. Oltre ad una serie di negozietti e di gallerie
d’arte, qui c’è anche la più famosa sorgente d’acqua minerale, Vincentka. Il colonnato, con le sue curve eleganti, fa risaltare ancor di più la bellissima architettura della
casa di Jurkovic.

Pustevny Pustevny
Famoso centro turistico di montagna nella natura incontaminata dei monti Moravskoslezské Beskydy, è un centro turistico preferito sia per la vacanza estiva che quella invernale ed
è anche considerato un complesso importante dell’architettura in stile Liberty. Gli edifici (originariamente baite turistiche, adesso ristorante ed albergo) Libušín Mamenka,
che fanno parte delle famose opere dell’architetto Dušan Jurkovic, sono stati costruiti alla fine del XVIII secolo. Il famoso pittore ceco Mikoláš Aleš ha partecipato alla
decorazione degli interni di Libušín. Alla fine del XIX secolo gli edifici sono stati restaurati; i tre lampadari, la credenza, la serra e l’orologio dello stile Liberty sono gli
elementi più importanti degli interni di Libušín. L’area di Pustevny è stata dichiarata monumento storico nazionale.

Svatý Hostýnwww.hostyn.cz
“Il faro della Moravia”. Così viene spesso definito il tradizionale luogo di pellegrinaggio sito ad un’altezza di 745 m s.l.m. L’originale via crucis dell’architetto Dušan Jurkovic
conduce alla Basilica dell’Assunzione della Vergine Maria, risalente alla prima metà del XVIII secolo. I pellegrinaggi e le feste religiose si svolgono da aprile ad ottobre ogni sabato e
domenica.

Šternberk – Castellowww.hrad-sternberk.cz
Castello gotico fondato dopo la metà del XIII sec. dal casato Ceco dei signori di Šternberk. Dal 1411 divenne proprietà dei signori di Kravar e in seguito di altri casati.
Durante il periodo tardogotico il castello fu ampliato e nel XVI secolo ricostruito in stile rinascimentale. Gli ultimi proprietari, i Liechtenstein, attuarono un’ulteriore ristrutturazione alla
fine del XIX secolo. L’aspetto attuale romantico pseudogotico gli fu dato su progetto dell’architetto Karel Keisner nel XIX secolo.

Teplice nad Becvouwww.ltnb.cz
Queste sorgenti minerali con un alto contenuto di anidride carbonica sono ricercate già dal XVI secolo. Ancora oggi contribuiscono a curare le malattie cardiovascolari e dell’apparato
motorio. Così come le altre terme, anche Teplice offre, oltre ai soggiorni curativi, anche soggiorni per il relax e la convalescenza.

Úsov – Castellowww.usov-muzeum.cz
Uno dei castelli della Moravia del nord più conservati, costruito in stile del castello francese. Alla fine del XVII secolo una parte fu trasformata in un castello. Dal 1898 i proprietari
originari, Liechtenstein, fondarono a Úsov un museo forestale e della caccia. Fa parte del museo anche una collezione dei trofei, provenienti dai viaggi dei Liechtenstein in Africa.
Interessante è anche una collezione di armi da bracconieri e di schioppi.

Velké Losiny – Castellowww.losiny-zamek.cz, www.muzeumpapiru.cz 
Questo castello rinascimentale della fine del XVI secolo è stato costruito dalla potente dinastia dei signori di Žerotín. Il castello è una delle strutture
rinascimentali meglio conservate in Repubblica Ceca, in particolare per quanto riguarda gli interni. Il castello, verso la fine del XVII secolo, era anche la sede delle famose inquisizioni contro
le streghe.

Industria cartiera manuale di Velké Losiny
La tradizione della produzione manuale di carta dura ormai da quattro secoli a Velké Losiny e la manufattura locale è una delle più antiche ancora attive in Europa. Venite a
conoscere i segreti della carta visitando i veri spazi di produzione ed il museo annesso!

Vizovice – Distillery Land R. Jelínekwww.rjelinek.cz
La ditta R. Jelínek, famosa soprattutto per la slivovice, è uno dei migliori produttori di distillati tradizionali di frutta in Repubblica Ceca. Durante l’escursione nella fabbrica
di produzione, vedrete ad esempio gli enormi tini di legno per l’invecchiamento dei distillati e la sala di imbottigliamento, dove le bevande pronte sono versate nelle bottiglie. Alla fine della
visita avrete la possibilità di degustare uno dei tanti distillati prodotti dalla casa.

Zlin – la cittá della calzatura e non solowww.zlin.eu
La città è famosa per essere il luogo dove nacque il fondatore del colosso calzaturiero Bata, Thomas Bata, e il luogo dove la società si sviluppò nella prima
metà del secolo. Uno degli aspetti caratteristici della città è proprio la sua architettura funzionalista. L’enorme opera edilizia eseguita da T. Bata ed il suo prestigioso
team di architetti (J. Kotera, F. L. Gahura, M. Lorenc, V. Karfik) cambiarono l’aspetto della città e la popolazione da 5 000 passò in breve a 43 000 abitanti.

Zlín – Il Castello di Lesna e lo Zoowww.zoozlin.eu
Il giardino zoologico nei pressi di Zlín si estende nel parco di un castello romantico da favola. Più di duecento specie di animali esotici provenienti da quattro continenti si
muovono liberamente in padiglioni e recinzioni sicure. Per i bambini è un’esperienza indimenticabile vedere come vengono nutriti gli animali, viaggiare con il trenino o salire sul pony ed
altre attrazioni.

Selezione della ricca offerta di eventi tradizionali
Aprile
• Flora Olomouc (Mostra internazionale di orticultura)

Maggio
• La corsa dei re, Vlcnov
• Festival della birra, Olomouc (uno dei più grandi festival cechi della birra)
• Ignis Brunensis, Brno

Giugno
• Festival internazionale del cinema per bambini e ragazzi, Zlín (concorso di film e lungometraggi animati)
• Festival internazionale del folclore, Strážnice
• Festa della musica e delle ricottelle, Loštice
• ECCE HOMO, Šternberk (Campionato europeo di corsa in salita di auto contemporanee e d’epoca)

Luglio
• Festival Colours of Ostrava
• Festival nei giardini e nel castello di Kromeríž (festival musicale)

Agosto
• Barum Rally, Zlín
• Tradizionale raccolta delle prugne, Vizovice
• Corsi estivi di violino di V. Hudecek, Luhacovice
• Hefaiston, Týn nad Becvou (rassegna dell’arte e delle opere dei fabbri di tutto il mondo nel castello di Helfštýn)

Settembre
• Festa del maresciallo Radecký, Olomouc (rassegna internazionale delle bande musicali militari)
• Vendemmia di Znojmo, Znojmo
• Festa del vino e monumenti aperti nella regione Slovácko, Uherské Hradište

Ottobre
• Festival del jazz Ceco-Slovacco, Prerov

Dicembre
• Natale in Valacchia, Museo valacco all’aperto, Rožnov p. Radhoštem
European Union
European Regional Development Fund

Centri informazione
L’elenco dei centri d’informazione è presentato sui siti www.vychodni-morava.cz e www.ok-tourism.cz.

Strutture ricettive
L’elenco dettagliato delle strutture recettive è presentato sui siti www.vychodni-morava.cz e www.ok-tourism.cz.

Capacità di ristorazione
L’elenco dettagliato dei locali gastronomici è presentato sui siti

Il Natale in Repubblica Ceca regala…. Magia  
E’ una Repubblica Ceca inebriante quella che si dona al visitatore sotto Natale. La capitale, le città, villaggi e paesucoli sono vestiti a festa e seducono irrimediabilmente. Seducono
l’occhio con luci e addobbi sgargianti; seducono le narici (e la gola!) con profumi dolci di vaniglia e mandorle tostate e l’aroma speziato di vin brulè; seducono l’orecchio con cori e
jingle festosi; seducono il cuore con un’atmosfera calda e avvolgente…

Un viaggio in Repubblica Ceca è insomma una festa dei sensi che a fine anno è più festa che mai! Ovunque, nelle piazze, lungo i vicoli, tra le bancarelle, dentro le mura di
antichi castelli, nelle chiese, tra le figure e le casupole di presepi bellissimi va in scena un travolgente e dolcissimo spettacolo di colori, suoni, profumi che non ha uguali nel calendario.
Vediamo allora un po’ – nella intensa e vivacissima locandina del Natale ceco – che cosa accade, quando e dove.  

San Nicola apre le danze
A preannunciare il Natale, come in buona parte dell’Europa centrale e settentrionale, è San Nicola. In Repubblica Ceca è usanza accoglierlo già la vigilia del suo onomastico,
vale a dire il 5 dicembre. A scortarlo, ovunque il Santo si rechi, sono i suoi immancabili aiutanti: un angelo e un diavolo, occupati sì in eterne scaramucce che simboleggiano la lotta (e
la convivenza) tra bene e male, ma per l’occasione molto più impegnati a distribuire frutta secca e di stagione, dolciumi e piccoli doni ai bambini buoni. Ma attenzione: per i monelli
c’è anche una buona scorta di carbone e… patate.

Tra le tante sfilate in maschera che animano le strade di città e paesi cechi è sicuramente da non perdere quella tradizionale di Trebic (www.kviztrebic.cz). Il Santo dalla lunga
barba bianca e le sue “guardie del corpo” approdano ogni anno acclamatissimi sulla piazza principale della cittadina, gioiello UNESCO. Vero protagonista della festa non è però il
celebre terzetto, sono invece i bambini che recitano poesie e canti natalizi, ricevono dolcetti e frutta e infine aiutano San Nicola ad accendere le luci del grande albero di Natale.

Andrea Novarino per NEWSFOOD.com

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