Recupero di cibo, Firenze firma la Carta SprecoZero

Recupero di cibo, Firenze firma la Carta SprecoZero

Un passo avanti per l’aiuto ai meno fortunati ed uno modo per fermare il peggio della filiera agroalimentare.

Firenze si unisce ad altri Comuni italiani e firma la Carta SprecoZero, documento creato da Last Minute Market per favorire il recupero di beni invenduti e la
sostenibilità della produzione.

Con la firma, il Comune s’impegna nella raccolta degli alimenti “dispersi” nella filiera e la loro distribuzione, ma anche a creare corsi di educazione alimentare, ecologia domestica e consumo
consapevole.

Soddisfatto il sindaco Matteo Renzi, secondo cui la firma “E’ molto significativa perché permette di compiere una vera e propria operazione culturale contro gli sprechi, in primis quello
alimentare, che sono una delle più grandi ingiustizie del nostro tempo”.

Carta a parte, la città toscana è molto attiva nel campo: dalla raccolta differenzata (48% dei rifiuti recuperati) alla collaborazione con la Mercafir (260 tonnellate di cibo per
aiutare 500 famiglie bisognose). Ora, però grazie alla Carta le cose potranno migliorare: “Riusciremo a dare gambe e metodo alle nostre iniziative e a razionalizzarle, in modo da
superare le singole sensibilità del sindaco o degli assessori e da ‘copiare’ da altre realtà buone pratiche e idee, dando contemporaneamente un messaggio forte ai cittadini e
invitandoli a riflettere sulla cultura del cibo e delle risorse”.

Matteo Clerici

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