Recupero di cibo, Firenze firma la Carta SprecoZero
4 Settembre 2013
Un passo avanti per l’aiuto ai meno fortunati ed uno modo per fermare il peggio della filiera agroalimentare.
Firenze si unisce ad altri Comuni italiani e firma la Carta SprecoZero, documento creato da Last Minute Market per favorire il recupero di beni invenduti e la
sostenibilità della produzione.
Con la firma, il Comune s’impegna nella raccolta degli alimenti “dispersi” nella filiera e la loro distribuzione, ma anche a creare corsi di educazione alimentare, ecologia domestica e consumo
consapevole.
Soddisfatto il sindaco Matteo Renzi, secondo cui la firma “E’ molto significativa perché permette di compiere una vera e propria operazione culturale contro gli sprechi, in primis quello
alimentare, che sono una delle più grandi ingiustizie del nostro tempo”.
Carta a parte, la città toscana è molto attiva nel campo: dalla raccolta differenzata (48% dei rifiuti recuperati) alla collaborazione con la Mercafir (260 tonnellate di cibo per
aiutare 500 famiglie bisognose). Ora, però grazie alla Carta le cose potranno migliorare: “Riusciremo a dare gambe e metodo alle nostre iniziative e a razionalizzarle, in modo da
superare le singole sensibilità del sindaco o degli assessori e da ‘copiare’ da altre realtà buone pratiche e idee, dando contemporaneamente un messaggio forte ai cittadini e
invitandoli a riflettere sulla cultura del cibo e delle risorse”.
Matteo Clerici




