Latte, yogurt e formaggio. Obiettivo: no spreco alimentare
25 Maggio 2013
Il latte ed i prodotti caseari sono da sempre parte importante dell’alimentazione umana. Ora, possono diventare ancora più utili: conoscendo i metodi, si possono evitare gli sprechi
alimentari, preparando piatti validi e gustosi.
A dirlo, Assolatte, che sfrutta lo Slow Food Day Day
2013, per evidenziare l’importanza dello spreco zero. Le premesse sono buone: in base ad una recente ricerca del a del Cermes/università Bocconi, nell’Italia del 2013 gli sprechi
domestici di latte sono diminuiti del 9,1% rispetto al 2011, quelli di formaggi del 26,1% e quelli di yogurt del 32,1%.
Detto questo, rimane spazio per i buoni consigli di Assolatte.
Grana Padano e Parmigiano-Reggiano si usano integralmente: la crosta, raschiata, si può aggiungere a minestroni e zuppe. Discorso simile per altri Formaggi: il Gorgonzola si lega col
burro, ottenendo una salsa per la pasta. Questione pecorino: con olio d’oliva e pepe nero permette di creare una crema ottima per i crostini di pane. Invece, la mozzarella insaporisce le
fettine di carne in padella.
Meno comuni ed altrettanto saporiti, Asiago e Montasio, ottima aggiunta alle frittate. Il Fiore Sardo migliora le verdure in padella e la Fontina rende più saporiti gli gnocchi di
patate. Per chiudere il capitolo, burrata e crescenza: la prima rende migliori le verdure lessate, la secondo è ammorbidente (commestibile!) per le omelette.
Da non trascurare latte e yogurt, che possono diventare detergenti naturali per pulire scarpe, borse, indumenti.
Matteo Clerici





