“Re Panettone”: gusto e segreti del dolce simbolo di Milano

“Re Panettone”: gusto e segreti del dolce simbolo di Milano

By Redazione

Milano, 25 novembre 2010 – Milano festeggia il suo simbolo più dolce, più conosciuto e apprezzato della sua tradizione, il Panettone. Sabato 27 e domenica 28 novembre (sabato
11-21; domenica 11-19) presso gli spazi del Teatro Franco Parenti, via Pier Lombardo 14, prenderà il via la terza edizione di Re Panettone, la due giorni di degustazioni e
intrattenimento ad ingresso gratuito, che metterà a confronto 40 tra i migliori maestri pasticceri a livello cittadino, lombardo e nazionale, veri artisti nel realizzare il più
amato dei dolci natalizi. La manifestazione ideata da Stanislao Porzio è realizzata grazie al patrocino dell’Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità del Comune di
Milano.

“Torna un goloso appuntamento che rappresenta l’omaggio al dolce simbolo delle nostra città e della nostra identità gastronomica” cosi l’Assessore al Turismo, Marketing
Territoriale, Identità Alessandro Morelli. “Sono felice – ha continuato Morelli – di contribuire attraverso il mio Assessorato alla realizzazione di una manifestazione che permette di
conoscere e scoprire i tanti segreti che rendono unico e inimitabile, il panettone. Una delle ricette della tradizione milanese a essere insignita della Denominazione d’Origine Comunale a
tutela della sua produzione e della sua identità.”

Re Panettone quest’anno ospiterà numerose novità: Laboratori del gusto a cura di Slow Food® Milano (prenotazioni: porzio@repanettone.it ); il monologo Storie di panettoni.
Poesie, racconti, riflessioni di Tullo Montanari, cultore di tradizioni milanesi; la presentazione della cooperativa I Dolci di Giotto, detenuti-pasticcieri del carcere di Padova; la
presentazione di Panettone d’Oro, Premio alla virtù civica dei milanesi; dibattiti, ai quali parteciperanno fra gli altri Paolo Marchi, ideatore del congresso Identità golose e
giornalista del Giornale, Sal De Riso, Pasticciere dell’Anno 2010-2011, Olindo Meneghin, pasticciere ottantasettenne, che ha lavorato per Angelo Motta e collabora con un’azienda giapponese per
la produzione di panettone. Palinsesto completo su http://www.repanettone.it

Solo in quest’occasione si potrà acquistare al prezzo speciale di € 19 al chilo uno dei tanti panettoni in mostra. Nelle vetrine milanesi, infatti, è raro vedere un prezzo
inferiore a 25 euro al chilo per prodotti di così alta pasticceria.

Secondo il Market Report Nielsen, i consumi di panettone in Italia nella scorsa stagione hanno subito un incremento in volume dell’1,3% rispetto all’anno precedente (26 milioni 13mila kg contro
25 milioni 688mila kg), mentre in valore c’è stata una flessione del 3,7% (97 milioni 318mila euro contro 101 milioni 51mila euro). Il che vuol dire che c’è un’inversione di
tendenza rispetto agli anni scorsi, che hanno visto un decremento in volumi. I prezzi sono diminuiti abbastanza sensibilmente, vuoi per la crisi economica, vuoi per l’abbassamento dei prezzi
delle materie prime.

Il panettone ha una posizione eminente anche nella cultura e nella storia italiana. Citato da autori milanesi come De Marchi nel Demetrio Pianelli, compare negli epistolari di Rossini, Foscolo,
Manzoni, Verga e persino in quello di Garibaldi, perché da secoli è considerato il più gradito omaggio natalizio. Nel Novecento, poi, gli hanno dedicato pagine
indimenticabili autori come Marinetti, Buzzati, Moravia e Tomasi di Lampedusa.

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