Ragusa: Firmato il protocollo per il ritiro dei rifiuti di provenienza agricola
29 Dicembre 2009
Ragusa – Firmato il protocollo d’Intesa per il ritiro dei rifiuti d’imballaggi in polistirene espanso (ESP), di provenienza agricola (seminiere), prodotti in Provincia di Ragusa.
A firmare l’accordo l’assessore Salvo Mallia per la Provincia Regionale di Ragusa, Gianluca Bertazzoli per il Corepla, nonché i rappresentanti di Ato Ragusa Ambiente, Confindustria
Ragusa, i comuni di Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Santa Croce Camerina, Acate, Scicli, Ispica, Comiso e i centri di primo conferimento presenti sul territorio provinciale e che hanno dato la
loro disponibilità ad aderire all’intesa: ILAP spa, SIDI srl, ECOMEDITERRANEA srl, RIU snc. e Puccia Giorgio Impianto Valorizzazione Rifiuti.
I comuni assenti, per impegni concomitanti, provvederanno alla firma, nei prossimi giorni. Altresì resta aperta l’adesione ad altri centri di recupero presenti sul territorio della
provincia.
“La Provincia di Ragusa – spiega l’Assessore Provinciale al Territorio e Ambiente, Salvo Mallia – ha individutato diversi impianti, debitamente autorizzati, dove possono essere conferiti i
rifiuti d’imballaggio in EPS di provenienza agricola, in quanto dispongono delle tecnologie necessarie per ottenere un’adeguata riduzione volumetrica dello stesso. Data, però, la
carenza, sul territorio della Sicilia di adeguati centri per il riciclo di tali rifiuti e dell’impossibilità tecnica, per gli impianti situati anche fuori regione, di lavorare il
materiale pressato, abbiamo raggiunto un accordo con il Corepla, Consorzio Nazionale per la Raccolta, il recupero e il riciclaggio di Rifiuti di Imballaggio in Plastica”.
“Secondo quanto prevede l’accordo, il Corepla, facendosi carico dei costi di pressatura, s’impegna ad avviare il materiale presso centri di preparazione di combustibili alternativi che verranno
utilizzati presso impianti di termovalorizzazione di rifiuti o produzione termica, in sostituzione di combustibili fossili convenzionali. Inoltre – aggiunge Mallia – Corepla si impegna a farsi
carico dei costi di trasporto del materiale pressato, fino a 800 km dal centro di Ragusa. E a proposito del trasporto rifiuti vorrei ricordare ai produttori agricoli che oggi è possibile
conferirli, fino a un quantitativo pari a 30kg, nei centri di stoccaggio senza essere necessariamente iscritti all’albo trasportatori rifiuti e senza emissione FIR (Formulario Identificativo
Rifiuti)”.
“Impegno della Provincia Regionale di Ragusa, dei Comuni, dell’Ato Ambiente e di Confindustria, – continua l’Assessore – sarà quello di coinvolgere gli operatori agricoli e
le imprese industriali della provincia in un progetto di conferimento differenziato presso gli impianti sopracitati, provvedendo, qualora si ritenesse necessario, ad individuare presso i
singoli comuni, dotati di C.C.R. autorizzati, apposite aree adeguiate allo stoccaggio temporaneo e pressatura delle seminiere. Ma non solo, compito della Provincia, sarà anche quello di
collaborare con Corepla per sollecitare la Regione Siciliana al fine di promuovere ed agevolare il rilascio delle necessarie autorizzazioni per l’utilizzo di combustibile derivante da questi
rifiuti, ai cementifici presenti nel territorio provinciale che ne facciano richiesta”.
provincia.ragusa.it




