Lazio: “Green economy, un’opportunità per la Tuscia” convegno in 3 parti per il rilancio del territorio

Lazio: “Green economy, un’opportunità per la Tuscia” convegno in 3 parti per il rilancio del territorio

“Green-Economy. Un’opportunità per la Tuscia”. Questo il titolo del convegno, organizzato dalla Provincia di Viterbo, che si terrà venerdì 11 dicembre alle 9.30 nella sala
Alessandro IV di Palazzo dei Papi.

“Il convegno – spiega l’assessore all’Ambiente Tolmino Piazzai – è articolato in tre parti. La prima è di carattere generale con gli interventi politico-istituzionali, la seconda
invece riguarda la presentazione di progetti innovativi in corso di realizzazione. La terza parte è un confronto aperto tra le istituzione e gli spin-off dell’Università della
Tuscia sulla governance dell’economia verde”.

I temi principali del confronto saranno la bioedilizia, le fonti rinnovabili, i rifiuti, il verde urbano, l’acqua, l’ecoturismo, la qualità dell’aria e l’agricoltura.

“Vorrei sottolineare – dice ancora Piazzai – che tutti i documenti che saranno presentati e illustrati sono idee e proposte operative che possono ovviamente essere integrate, migliorate anche
con gli stimoli che verranno dal convegno”.

Al convegno parteciperà il vescovo di Viterbo Lorenzo Chiarinelli, il prefetto Alessandro Giacchetti, il sindaco Giulio Marini, il rettore Marco Mancini, l’assessore regionale
all’Ambiente Filiberto Zaratti, Matteo Colaninno della commissione attività produttive della Camera dei deputati, il vicepresidente della Camera di Commercio Marco Giuliani, l’assessore
all’Ambiente Tolmino Piazzai, la dirigente della Provincia Flaminia Tosini, i docenti Riccardo Valentini, Wittifrida Mitterer, Gabriele Dono e Valeria Rizzo del ministero dell’Ambiente.

“Non è causale – conclude l’assessore Piazzai – che la data scelta per questo convegno coincida con i lavori della conferenza sul clima Copenaghen, perché su questi temi serve
un’operazione di carattere culturale per accrescere la sensibilità. In questa prospettiva un ruolo importante appartiene ai Comuni, i luoghi dove si fa programmazione di base per mettere
in moto meccanismi innovativi e programmazione ecosostenibile”.

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